Lazio's Ciro Immobile (C) scores the goal during the Italian Serie A soccer match Udinese Calcio vs SS Lazio at Friuli stadium in Udine, Italy, 01 October 2016. ANSA/STEFANO LANCIA
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Lazio's Ciro Immobile (C) scores the goal during the Italian Serie A soccer match Udinese Calcio vs SS Lazio at Friuli stadium in Udine, Italy, 01 October 2016. ANSA/STEFANO LANCIA

Prende forma la Lazio di Inzaghi, dopo tante critiche per delle prestazioni non brillanti. Se già i risultati però davano ragione al tecnico biancoceleste, ora il suo lavoro è avvalorato finalmente anche dal gioco. La Lazio sbanca Udine con un netto 3-0, che porta la firma dei suoi uomini più in forma come Immobile (doppietta) e Keita, che segna e fa segnare. A causa di tanti infortuni (Marchetti, Basta, Bastos, Radu e Biglia) Inzaghi rinuncia alla difesa a 3 e torna al solito 4-3-3, con il trio Felipe Anderson, Immobile e Keita a guidare l’attacco a suon di colpi e fantasia. I risultati sono evidenti fin dall’inizio: la manovra pare più fluida e i tre, più vicini alla porta, sembrano essere pericolosi in ogni azione. La Lazio è bella, ma è anche concreta: nel primo tempo si avvicina spesso alla porta di Karnezis e va in gol alla prima vera occasione grazie al colpo di testa di Immobile al 28’ dagli sviluppi di un calcio d’angolo.

L’Udinese reagisce, eppure non riesce mai a far male alla retroguardia laziale. Al contrario, da vera squadra, i biancocelesti sanno soffrire e poi colpiscono ad inizio ripresa, con un tempismo perfetto: al 54’ Felipe Anderson inventa l’assist, Keita ringrazia e scavalca il portiere bianconero con un tocco morbido per il 2-0. Secondo gol in due partite da titolare per il senegalese, in assoluto tra i più in forma della rosa. I friulani crollano senza mai dare segnali di rivincita, la squadra di Inzaghi invece azzanna il match, portando addirittura a 3 le reti della serata. È ancora un super Immobile a legittimare il vantaggio, bravo a chiudere una bellissima manovra corale della squadra al 62’ con un destro che tocca il palo e si insacca alle spalle del portiere. Nel finale c’è anche tempo per una doppia parata di Strakosha, che compie due interventi da grande portiere. Insomma, gira tutto: attacco stellare, difesa solida (ancora un super De Vrij) e una squadra che si prende una volta per tutte i complimenti anche dagli estimatori del bel gioco. Un bel segnale quello che arriva dalla Dacia Arena: potrebbe essere iniziata in Friuli la luna di miele tra Inzaghi e il popolo laziale.

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