Timeout Channel

Il Portale dello Sport

NAPOLI-FIORENTINA 2-3: CAMPIONATO SEMPRE PIU’ VIVO

Condividi l'articolo

NAPOLI – Il match maggiormente interessante della giornata n.32 di Serie A ha visto Napoli-Fiorentina nella cornice emozionante del “Diego Armando Maradona” davanti a più di 50.000 tifosi (chiuso il settore ospiti). Gli uomini di Spalletti, a -1 dal Milan capolista in attesa del posticipo Torino-Milan, hanno adoperato un 4-3-3 con pochissime varianti dal 4-2-3-1 abituale (Zielinski mezz’ala con Ruiz invece che rifinitore alle spalle di Osimhen) dovendo anche fare a meno degli infortunati Di Lorenzo, Ounas, Petagna mentre Koulibaly con Demme sono i diffidati; dal lato di Italiano stesso assetto pur con le assenze dello squalificato Torreira e dei degenti Odriozola, Bonaventura. Gli azzurri, già fuori da tutte le coppe come gli avversari, vengono da 3 vittorie consecutive (2-1 a Verona e con l’Udinese prima del 3-1 a Bergamo) ma hanno perso l’ultima volta in campionato proprio in casa per 0-1 col Milan lo scorso 6 marzo (49′ Giroud) mentre i viola arriva da un’imbattibilità di 4 giornate (1-1 col Verona e in casa dell’Inter in mezzo alle vittorie casalinghe per 1-0 con Bologna ed Empoli) con l’ultima batosta di Serie A che risale al 2-1 incassato a Reggio Emilia col Sassuolo sabato 26 febbraio (19′ Traoré; 88′ Cabral; 94′ Defrel)…inoltre non va dimenticato che l’anno passato questa sfida fu vinta dai padroni di casa per 6-0 il 17 gennaio mentre 2 anni fa si era chiusa 0-2 per i toscani il 18 gennaio 2020 (quasi un anno esatto di distacco) mentre l’ultimo pari risale a domenica 10 dicembre 2017, ovvero 0-0.

Predominio azzurro e vantaggio viola

Da subito si vede un Napoli che cerca, ovviamente, di condurre il gioco mentre la Fiorentina si compatta e riparte creando il primo pericolo con destro a lato di Gonzalez su assist di Venuti al 2′ mentre Insigne suona la carica al 7′ con una punizione di destro smanacciata in corner da Terracciano e sul corner successivo Osimhen, servito sempre da capitan Insigne, colpisce di testa spedendo fuori di un soffio all’8′, al 9′ pallonetto fuori sempre di Insigne, pescato con un lancio lungo; all’11’ ammonito Milenkovic per un fallo su Lobotka…al 14′ gol di Osimhen che segna a porta vuota su assist di Zielinski sempre da dentro l’area ma viene pescato in fuorigioco, al 18′ risposta dei gigliati con Castrovilli che conclude a giro alto sopra la traversa anticipando lo 0-1 dei suoi che arriva al 29′: Duncan in velocità serve con un pallonetto in area Cabral, che a sua volta passa a Gonzalez (quarto gol stagionale per lui dopo quelli con Torino e Cagliari ma anche il secondo consecutivo dopo quello decisivo con l’Empoli 7 giorni fa…inoltre é il primo in trasferta segnato in Italia) la sfera e l’argentino realizza con un tiro sotto la traversa. Al 34′ ecco che i napoletani cercano di reagire, con Rui che approfitta di un errore di Venuti per poi concludere di potenza da dentro l’area ma spedisce alto pure se l’ultima occasione della frazione ce l’ha ancora Gonzalez ma la sua conclusione col mancino a giro si spegne oltre la traversa.

Vince la Fiorentina ma il Napoli é vivo

In apertura di ripresa ecco Lozano per Politano e ancora Insigne che cerca il gol al 47′ su punizione ma manda alto, al 49′ c’é Osimhen che tira di prima sull’esterno della rete servito in profondità…al 56′ Mertens rileva Ruiz facendo passare i suoi al 4-2-3-1 (Lobotka-Zielinski in mezzo con Lozano-Mertens-Insigne a rifinire dietro Osimhen) e proprio il belga (che tocca quota 7+0+1 realizzando la prima firma dopo 10 giornate di digiuno: prima aveva segnato in casa dell’Inter, doppietta con la Lazio, firme in casa del Sassuolo e dell’Empoli per poi chiudere sul campo della Juventus e in casa con la Salernitana oltre al timbro sul terreno del Legia Varsavia) pareggia 1-1 al 58′, grazie ad Osimhen che giunge sul fondo per poi consentirgli di trovare l’angolino di destro senza scampo per Terracciano. Al 62′ Maleh e Ikone rilevano Duncan e Saponara lasciando tutto uguale…al 66′ 1-2 della Fiorentina proprio con Ikone (prima firma viola per lui): Gonzalez va via a destra per poi crossare dal lato opposto per il compagno, il quale calcia rasoterra in diagonale senza scampo per Ospina; il Napoli non ci sta e reagisce con forza trovando ancora il pari grazie a Lozano ma anche la sua rete al 69′ viene annullata per posizione irregolare nonostante un bel movimento in profondità…al 72′ 1-3 dei toscani: Maleh per Cabral (secondo gol “italiano” dopo quello nella sconfitta di Sassuolo-Fiorentina 2-1) che salta Lobotka per realizzare con un tiro a giro rasoterra senza possibilità da parte del portiere oltre a farsi ammonire per essersi tolto la maglia nell’esultare. Al 75′ ancora scambio Osimhen-Insigne con un altro destro a giro del capitano azzurro, al 76′ traversone di Biraghi per Ikone ma l’incornata di quest’ultimo si spegne fuori, al 77′ Mertens spedisce ancora alto di testa malgrado un bell’assist di Lozano; all’80’ doppio cambio nel Napoli: Demme ed Elmas per Lobotka e Insigne…il sospirato 2-3 dei campani arriva al’84’ con Rui che lancia Osimhen (12+0+4 per lui: timbro a Udine, doppietta in terra doriana, gol col Cagliari, a Venezia, a Cagliari, doppiette a Verona e con l’Udinese oltre alle segnature con Legia Varsavia, Spartak Mosca e l’altra doppietta a Leicester…unica in campo europeo) e il destro di quest’ultimo finisce sotto la traversa riaprendo i giochi negli ultimi 6′. Triplo cambio gigliato all’86’: Callejon, Martinez, Kokorin dentro per Gonzalez, Igor, Cabral (nulla cambia per quanto concerne il modulo) mentre Spalletti esaurisce i suoi sostituti buttando proprio all’86’ inserendo Ghoulam per Rui prima che Ikone si prenda il giallo avendo steso Mertens al limite dell’area ma il tentativo dello stesso Ghoulam si infrange sulla barriera prima che nel recupero di 5′ Callejon mandi fuori su gran cross di Maleh dal lato opposto al 93′. Al netto dello 0-0 maturato in Torino-Milan alle 20,45 il Napoli manca la possibilità di balzare in vetta in attesa che l’Inter, dopo aver vinto 2-0 col Verona sabato alle 18, recuperi la trasferta di Bologna: al momento vediamo un Milan in testa a 68 punti mentre la coppia Inter- Napoli segue a 66…sul versante viola vediamo una Fiorentina giunta a quota 53 ma resta settima visto che la Lazio ha espugnato il campo del Genoa per 1-4 ritrovandosi a 55 e la Roma, rimontando 2-1 in casa la Salernitana, é ancora 57 intanto che la Juventus vittoria a Cagliari per 2-1 sempre in ribaltone é quarta a 62 lunghezze. Il campionato é più vivo che mai e il sabato di Pasqua, il 16 aprile, la Fiorentina ospita il Venezia mentre il Napoli riceve la Roma alle 19 del lunedì 18, quello di Pasquetta…si prospetta un finale di annata pieno di emozioni sia in ottica scudetto che per le coppe.

Il tabellino

NAPOLI-FIORENTINA 2-3

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Zanoli, Rrahmani, Koulibaly, Rui (86′ Ghoulam); Ruiz (56′ Mertens), Lobotka (80′ Demme), Zielinski; Politano (46′ Lozano), Osimhen, Insigne (cap.) (80′ Elmas). A disposizione: Meret, Tuanzebe, Jesus, Marfella. Diffidati: Koulibaly, Demme. Infortunati: Di Lorenzo, Ounas, Petagna. Squalificati: Anguissa. Allenatore: Spalletti.

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Venuti, Milenkovic, Igor (86′ Martinez), Biraghi (cap.); Castrovilli, Amrabat, Duncan (65′ Maleh); Gonzalez (85′ Callejon), Cabral (86′ Kokorin), Saponara (86′ Ikone). A disposizione: Dragowski, Rosati, Terzic, Sottil, Piatek. Diffidati: Odriozola, Amrabat, Castrovilli. Infortunati: Odriozola, Bonaventura. Squalificati: Torreira. Allenatore: Italiano.

ARBITRO: Mariani di Aprilia.

GUARDALINEE: Paganessi di Bergamo e Tolfo di Pordenone.

QUARTO UOMO: Gariglio di Pinerolo.

VAR: Banti di Livorno.

AVAR: Valeriani di Ravenna.

MARCATORI: 29′ Gonzalez (F); 58′ Mertens (N); 66′ Ikoné (F), 72′ Cabral (F); 84′ Osimhen (N).

NOTE: Ammoniti Milenkovic (F) all’11’, Ikoné (F) all’88’ per gioco falloso e Cabral (F) al 73′ per comportamento non regolamentare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.