FIRENZE – E sono 12… La Roma che vince e delizia in un campo per tradizione ostico come il Franchi di Firenze, regala al suo popolo la dodicesima vittoria consecutiva in trasferta, record di tutti i tempi. Per farlo la squadra di Di Francesco, sceglie una modalità differente rispetto alle ultime apparizioni, costruite su una difesa solida e compatta pronta a sfruttare il Golletto degli uomini preposti ad offendere. Stavolta no… Stavolta ci pensa l’attacco. Di Francesco la rivolta rispetto alla formazione che ha annichilito il Chelsea, riproponendo Gonalons, Pellegrini, Manolas e soprattutto Gerson capace di offrire una prestazione mai vista in maglia giallorossa. L’approccio è scoppiettante con la squadra che pressa altissima la Fiorentina costringendo i portatori di palla viola a sbagliare l’inverosimile: 5’ Nainggolan recupera un pallone sulla trequarti, serve El Sharaawy che sfrutta un movimento al bacio di Dzeko che porta a spasso tutta la difesa avversaria, permettendo all’accorrente Gerson, di ricevere e calciare di piatto sul palo opposto della porta difesa da Sportiello. 0-1 e primo gol giallorosso per questo ex oggetto misterioso, rigenerato dalla cura Di Francesco. La partita sembra mettersi subito per il verso sperato dai giallorossi, ma è solo un fuoco di paglia perché al 9’ la Viola pareggia: numero di Gil Dias che supera un tenero Kolarov, palla sul secondo palo bassa, con Veretout che anticipa la copertura molto approssimativa di Gerson ed insacca. La partita è giocata ad un ritmo indiavolato che però porta anche a molti errori. Così alla mezz’ora, un’occasione fallita dalla Fiorentina, trova la ripartenza perfetta della Roma con Gonalons che serve Gerson sulla destra, controllo e sinistro basso sul primo palo, con Sportiello immobile. Si consuma così la giornata fantastica di Gerson che non solo segna il suo primo gol italiano, ma trova addirittura la doppietta. La difesa della Roma che ritrova Manolas al fianco di Fazio, oggi però non è perfetta mal supportata anche dai centrocampisti e così da un errore in uscita di Nainggolan, i padroni di casa trovano il pertugio giusto con Simeone che sfugge alla guardia dei difensori giallorossi, in particolare a Fazio e di testa insacca. Siamo al 39’ e la squadra di Pioli adesso corre e vola sull’entusiasmo del gol trovato trascinata dal suo giocatore di maggior caratura, Federico Chiesa che con un fendente improvviso costringe Alisson al doppio miracolo il primo copn l’aiuto del palo, il secondo gettandosi sui piedi di Simeone lesto a rigettarsi sulla palla respinta dal legno. Il primo tempo si chiude qui con le due squadre che hanno regalato 45’ di spessore e spettacolo. La ripresa ricomincia da dove si era lasciato con la Roma subito arrembante che trova il vantaggio in seguito a calcio d’angolo di Kolarov e spizzata di testa di Dzeko. La palla sbatte sul petto di Manolas e s’inifila: 2-3 e Roma di nuovo in vantaggio. Stavolta però la difesa della Roma non si fa sorprendere e la Fiorentina piano piano si spegne. Di Francesco aggiusta qualcosa inserendo prima Perotti per uno stanchissimo El Sharaawy e poi Strootman per un Pellegrini andato a sprazzi. La partita scivola via fino alle battute finali quando per 2 volte Defrel subentrato ad un esausto Gerson, si pappa la possibilità di segnare pure lui il primo gol giallorosso; in mezzo però c’era stato il gol che chiudeva il match siglato da Perotti innescato splendidamente da Nainggolan, autore di un altro furto di pallone a centrocampo. Finisce con Sportiello che deve fare gli straordinari pure su Kolarov per impedire l’imbarcata. Ennesima vittoria per la Roma che dimostra ancora una volta la sua grande crescita e soprattutto recupera due punti all’Inter ed al Napoli per far capire a chi è ancora scettico, che i giallorossi ci sono anche per l’alta classifica.
FIORENTINA-ROMA 2-4 (2-2)
MARCATORI: Gerson (R) al 5′ e al 30′, Veretout (F) al 9′, Simeone (F) al 39′ p.t.; Manolas (R) al 5′, Perotti (R) al 42′ s.t.
FIORENTINA (4-3-3): Sportiello; Gaspar, Astori, Pezzella, Biraghi; Veretout, Benassi, Badelj (dal 29′ s.t. Sanchez); Dias (dal 37′ s.t. Eysseric), Simeone, Chiesa (dal 29′ s.t. Babacar). (Dragowski, Cerofolini, Cristoforo, Lo Faso, Milenkovic, Olivera, Saponara, Hugo, Zekhnini). All. Pioli
ROMA: Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, Gonalons, Pellegrini (dal 27′ s.t. Strootman); Gerson (dal 37′ s.t. Defrel), Dzeko, El Shaarawy (dal 20′ s.t. Perotti). (Lobont, Skorupski, Jesus, Moreno, Emerson, Castan, De Rossi, Ünder). All. Di Francesco
ARBITRO: Di Bello di Brindisi.
NOTE: ammoniti Pezzella (F) e Gonalons (R)

