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ROMA, ENNESIMA OCCASIONE PERSA: CON LA SAMP È 1-1

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ROMA – Se qualcuno si fosse illuso che il rotondo successo di Bergamo fosse la panacea di tutti i mali, contro la Samp (avversario notoriamente ostico per la Roma) si è tornati tutti con i piedi per terra. Una squadra quella giallorossa lenta e involuta col solo Zaniolo a tentare di dare un seguito ai 3 punti conquistati in casa della Dea. Abraham si sbatte come sempre ma concretezza pari allo zero; se poi ci metti che prende un brutto pestone dopo una ventina di minuti e che all’inizio del secondo tempo lascerà il campo proprio per quel problema alla caviglia il quadro è completo. Nella prima frazione non succede praticamente nulla con la Roma che tiene il pallino del gioca ma con estrema cautela e non porta pericoli alla porta del romano e romanista Giulio Falcone, tra i pali al posto di Audero. La ripresa si apre con l’infortunio di Abraham e l’ingresso di Afena-Gyan che si pappa un gol bello e buono sparando addosso al portiere blucerchiato una corta respinta dello stesso su bolide di Zaniolo. Mourinho ricorre a tutta la sua artiglieria pesante schierando anche Shomurodov, mentre Candreva spaventa Rui Patricio con un tiro secco e preciso che colpisce il palo. La partita la sblocca proprio l’uzbeko ex Genoa (deve aver sentito odore di derby…) che sfrutta un doppio rimpallo prima di battere Falcone sul suo palo. Passano soltanto 8’ però, che da un’azione di calcio d’angolo lo stesso Shomurodov fa sfilare un pallone sul secondo palo che un avversario rimette dentro: carambola davanti a Rui, con Gabbiadini che infila da pochi passi. Il finale è un susseguirsi di palloni lanciati dentro senza che nessuno riesca a spingere in rete una palla di vitale importanza per cercare di rilanciare le proprie ambizioni in zona Champions, adesso lontana 6 punti (il terzo posto è a meno 7). Ora la palla passa a Pinto che dovrà regalare a Mourinho quei tasselli giusti per tentare di portare un assalto reale ad una posizione che ad oggi è quasi insperabile, anche se il successo di Bergamo ha riacceso un lumicino.

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