
L’agente: «Resterà a Roma, la prossima stagione sarà decisiva»
ROMA – La sua chance Patrik Schick potrebbe giocarsela nella partita di domenica sera contro il Genoa. Ranieri lo sta valutando per l’attacco, visto che Dzeko ha rimediato una botta alla caviglia in allenamento che lo ha messo fuori uso negli allenamenti sia di oggi che di ieri (è comunque possibile il recupero).
Il talento ceco, acquistato nell’estate del 2017, ha fatto fatica a sbocciare con Di Francesco per via degli infortuni che lo hanno tenuto in infermeria per alcuni mesi e per la posizione in campo non in linea con le sue qualità. Il futuro, al momento, non sembra un’incognita visto che Pallotta dovrà versare nelle casse dalla Sampdoria circa 40 milioni entro febbraio 2020.
«Ero a Roma la scorsa settimana. L’allenatore e il direttore sportivo sono cambiati, ma per noi non è cambiato nulla. La prossima stagione sarà decisiva. Patrik è concentrato sugli obiettivi e cerca di sfondare. È resiliente, ha personalità, ma ha bisogno di essere più aggressivo. Non gli consiglierei un trasferimento in estate. Ha imparato molto, è in cima al club e la prossima stagione sarà un esame», sono le parole dell’agente Pavel Paska a idnes.cz.
Al procuratore di Schick (contratto da 2,5 milioni a stagione fino al 2022) non preoccupano le poche presenze in campo e i pochi gol segnati in un anno e mezzo (8): «Guardate con chi deve competere: Dzeko, Perotti, El Shaarawy, Pastore, Kluivert. Naturalmente saremmo molto più felici se facesse dieci gol, ma Patrik ha solo ventitré anni. Io ripeto spesso ai miei giocatori: non lamentarti e lavora! Quando sarai il migliore giocherai a prescindere da chi sia l’allenatore».
