
Dopo il successo dell’andata la Dinamo si ripete nella finale di ritorno in Germania e conquista il primo trofeo europeo della sua storia
ROMA – La Fiba Europe Cup resta in Italia. Dopo il successo di un anno fa di Venezia (nella finale tutta italiana con Avellino) è Sassari a trionfare. Dopo aver vinto (89-84) la gara di andata in Sardegna, la Dinamo di coach Pozzecco ha battuto i tedeschi del Wurzburg anche nel match di ritorno conquistando il primo trofeo europeo della sua storia.
Sassari – al 14esimo successo consecutivo tra campionato e coppa – si è imposta 81-79 al termine di una sfida che l’ha vista sotto anche di 11 lunghezze a metà terzo periodo (57-46). La Dinamo ha ricucito lo strappo con Pierre e Gentile e nell’ultimo quarto ha messo la testa avanti senza dare mai la possibilità alla squadra allenata da Wucherer – compagno di squadra di Pozzecco a Varese – di rientrare. I due liberi di Smith a 18″ dalla fine hanno chiuso i giochi facendo partire la festa dei tantissimi tifosi sardi presenti sugli spalti dell’impianto tedesco.
Wurzburg-Sassari 79-81(26-19, 46-41; 65-64)
Wurzburg: Cooks 5, Bowlin 20, Wells 18, Oliver 12, Morrison 9; Olaseni 8, Koch 7, Hoffmann, Loesing. N.e. Obiesie, Hadenfeldt, Albus. All. Wucherer
Sassari: Smith 15, McGee 8, Pierre 19, Thomas 14, Cooley 4; Spissu 4, Carter 1, Gentile 10, Polonara 6. N.e. Re, Devecchi, Magro. All. Pozzecco
Note – Tiri liberi: Wurzburg 15/20, Sassari 14/21. Tiri da tre: Wurzburg 8/29, Sassari 5/23. Rimbalzi: Wurzburg 31 (Oliver 11), Sassari 36 (Polonara 9). Assist: Wurzburg 18 (Wells 10), Sassari 12 (Smith e Thomas 3)
