
SASSUOLO-LAZIO 2-1 (7′ rig. Berardi (S), 60′ Missiroli (S), 67′ Felipe Anderson (L)
E’ la Lazio dei giovani quella che scende in campo al Mapei Stadium di Reggio Emilia per continuare la striscia positiva. 4 vittorie consecutive, tra campionato (3) ed Europa League (1), poi la sosta e le perdite importanti di Parolo e Biglia. Pronti via ed è subito errore. Lulic incrocia Cannavaro in area: calcio di rigore per il Sassuolo, trasformato da Berardi, che festeggia il ritorno in campo con un gol. Un minuto dopo e la Lazio reagisce subito con un colpo di testa del solito Milinkovic-Savic, ma il serbo colpisce la traversa. La Lazio è in controllo del match, ma sono poche le occasioni da gol per i ragazzi di Pioli. Ci provano Milinkovic e Lulic, il primo con un tiro in area parato da Consigli, il secondo con un colpo di testa poco incisivo, ma il risultato non cambia.
Il Sassuolo dal canto suo rischia poco, ma capisce il punto debole della Lazio: poca qualità a centrocampo e propone un pressing asfissiante per rubare il pallone. Su questa chiave tattica due azioni da segnalare. Falcinelli supera Marchetti al 17’, ma il portiere è bravo a recuperare la posizione e a far suo il pallone, mentre Magnanelli ci prova da fuori al 44’, dopo aver rubato il pallone ad un disattento Onazi. In mezzo, la botta da fuori di Candreva, che tira un missile ma non trova la porta.
La ripresa inizia con il cambio per la Lazio: fuori Onazi e dentro Keita, ma non cambia il modulo. Milinkovic passa in mediana e il neo entrato occupa la posizione di trequartista. La Lazio non punge mai e il Sassuolo al 60’ raddoppia: grande azione di Vrsaljko sulla destra e cross al centro, Sansone calcia ma sbatte su Basta e Missiroli è il più rapido a raccogliere il pallone e appoggiare tutto solo in rete. La Lazio va in confusione e due minuti dopo rischia il crollo, ma il tiro di Falcinelli trova solo la traversa. Al 64’ Pioli prova a dare la scossa inserendo Matri al posto di Klose e la scossa arriva davvero tre minuti dopo. Keita è bravo a trovare Felipe Anderson in area e il brasiliano segna davanti a Consigli il gol del 2-1. La Lazio sembra essersi svegliata e Di Francesco cambia subito: fuori Biondini e Falcinelli, dentro Laribi e Defrel.
I neroverdi si riassestano, ma la pressione della Lazio è finalmente fruttuosa. Kishna per Candreva al 76’ è la mossa del tecnico emiliano, ma il Sassuolo non sta a guardare e sembra doverla chiudere da un momento all’altro. Laribi fa impazzire la difesa laziale, poi con Sansone va giù in area in un contatto dubbio con Gentiletti, ma Guida lascia correre. Di Francesco, nel dubbio, si copre: fuori Berardi e dentro Terranova e dichiarazione esplicita di 5-3-2 a difesa di un risultato preziosissimo. L’assalto finale porta solo ad una conclusione in area di Milinkovic-Savic, il migliore dei biancocelesti, ma nulla di più nei 4 di recupero se non il rosso di Cataldi per doppio giallo. Un passo indietro per la Lazio, rispetto alle prestazioni convincenti prima della sosta, con qualche protesta per il rigore non troppo netto assegnato ai neroverdi nel primo tempo. Bene invece il Sassuolo, intelligente e scaltro a giocare sulle difficoltà evidenti della Lazio in mezzo al campo. Giovedì si torna di nuovo in campo, all’Olimpico c’è il Rosenborg e l’Europa League: sarà l’ennesima occasione per rinascere.
IL TABELLINO
SASSUOLO-LAZIO 2-1
Marcatori: 7′ rig. Berardi (S), 60′ Missiroli (S), 67′ Felipe Anderson (L)
SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Acerbi, Cannavaro, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Biondini (70′ Laribi); Berardi (82′ Terranova), Falcinelli (70′ Defrel), Sansone. A disp. Pomini, Pegolo, Longhi, Ariaudo, Gazzola, Pellegrini, Politano, Floccari, Floro Flores. All. Di Francesco.
LAZIO (4-2-3-1): Marchetti; Basta, Mauricio, Gentiletti, Lulic; Onazi (46′ Keita), Cataldi; Candreva (76′ Kishna), Milinkovic-Savic, Felipe Anderson; Klose (65′ Matri). A disp. Berisha, Guerrieri, Braafheid, Hoedt, Radu, Konko, Patric, Mauri, Morrison. All. Pioli.
ARBITRO: Guida (sez. Torre Annunziata). ASS.: Tasso-Schenone. IV: Barbirati. ADD.: Cervellera-Saia.
NOTE. Ammoniti: 7′ Lulic (L), 20′ Milinkovic-Savic (L), 44′ Sansone (S), 75′ Cataldi (L), 85′ Mauricio (L).
Espulsi: 93′ Cataldi (L) per doppia ammonizione.
Recupero: 1′ pt; 4′ st.
