Sul campo dell’Atalanta finisce 3-3: i giallorossi, inizialmente in vantaggio di due reti, gettano alle ortiche l’occasione per il secondo posto
Pari e rimpianti per la Roma, che ringrazia Totti per aver firmato il 3-3 finale a Bergamo, utile almeno per ridurre a 5 il distacco dal Napoli secondo in classifica e tenere l’Inter a 4 punti di distanza. Reja resta un tabù per i giallorossi, il tecnico aveva avvisato che per lui sarebbe stato come un derby e le premesse sono state mantenute da un’Atalanta brillante e mai doma.
Spalletti rilancia dal 1’ Dzeko, manda in panchina El Shaarawy, sposta sulla fascia difensiva Rudiger avanzando Florenzi a centrocampo per far rifiatare Pjanic. C’è Zukanovic al fianco di Manolas, De Rossi regista confermato al posto di Keita. E’ il vicecapitano romanista a dare il via alla prima azione da gol, al 16’ lancia Dzeko, il bosniaco dal fondo mette in mezzo per Florenzi, che però dà le spalle alla porta e preferisce servire indietro Perotti: tiro di poco alto. Digne prima salva la porta, anticipando D’Alessandro su un cross insidioso sfilato davanti alla linea, poi, al 23’, trova l’1-0 con un destro che piega le mani di Sportiello. Assist di Perotti, terzo gol in campionato per il terzino francese, che due minuti dopo si fa male in un contrasto con Kurtic e si arrende al dolore al 33’ (entrerà Emerson Palmieri). Al 27’ raddoppia Nainggolan, finalizzando con un destro sul palo del disattento Sportiello un bel contropiede lanciato da Dzeko. Assist di Salah. Al 33’ D’Alessandro, cresciuto nelle giovanili giallorosse, segna il gol dell’ex che rimette in partita i bergamaschi. Poco dopo Zukanovic lo stende mentre è lanciato a campo aperto, il difensore viene graziato dall’arbitro, che lo ammonisce soltanto. Ci pensa l’altro ex Borriello a trovare il pareggio al 37’ con un colpo di testa su calcio d’angolo. Manolas è in giornata no e se lo perde in marcatura. Al 41’ Dzeko si divora il gol, a porta vuota spara sopra la traversa e tornano gli incubi del passato. Al 44’ Sportiello salva sul destro al volo di Dzeko, tutto di prima e molto bello, anche se in offside (non visto).
La ripresa inizia con il tris di Borriello, il cui tiro lambisce il palo alla sinistra del portiere e vale il 3-2 per i padroni di casa. Emerson ci prova dalla distanza, bella iniziativa ma c’è Sportiello. Seguono altre due occasioni clamorose per Borriello, poi è solo Roma: al 37’ Dzeko ha una doppia chance davanti alla porta, ma calcia male e Sportiello blocca a terra. Al 41’ da un’azione rocambolesca nasce il 3-3 di Totti, subentrato poco prima la posto di De Rossi: il capitano trova il pareggio con un destro a fil di palo. Ancora il numero 10, stavolta generoso serve a Dzeko un pallone solo da spingere in rete, invece è il centravanti a ricevere una leggera spinta da Toloi, tale da non permettergli di arrivare bene sul pallone. Altra occasione sprecata dal bosniaco. Spalletti viene espulso nell’occasione per proteste, nel finale volano solo cartellini gialli. Finisce 3-3 all’Atleti Azzurri d’Italia, più che riaprirsi il discorso secondo posto la Roma dovrà guardarsi le spalle, dove c’è un’Inter in risalita.
