E’ una Roma in piena emergenza difensiva quella che si presenta al Penzo per affrontare il Venezia nel lunch match odierno. Già ai box i lungodegenti Spinazzola e Smalling, negli ultimi giorni si sono fermati anche Vina e Calafiori. Mourinho di conseguenza deve ingegnarsi per trovare soluzioni alternative e, per prima cosa, cambia il sistema di gioco. In un 3-4-1-2, davanti a Rui Patricio, i tre centrali difensivi sono Mancini, Kumbulla e Ibanez. A centrocampo Karsdorp gioca a destra, Cristante e Veretout nel mezzo mentre il quarto a sinistra è El Shaarawy. In attacco Pellegrini è il sottopunta alle spalle del tandem Abrham-Shomurodov. Zaniolo e Mkhitaryan iniziano dalla panchina. Paolo Zanetti, allenatore dei lagunari, ha cinque indisponibili (Lezzerini, Vacca, Fiordilino, Heymans e Johnsen) e propone questo 4-3-3: Romero tra i pali, difesa da destra con Mazzocchi, Caldara, Ceccaroni e Haps. Ampadu fa il play, Crnigoj e Busio le mezze ali poi davanti Aramu e Kiyine a supporto di Okereke.
VENEZIA (4-3-32-1): Romero; Mazzocchi, Caldara, Ceccaroni, Haps; Crnigoj, Ampadu, Busio; Aramu, Kiyine; Okereke. All. Zanetti.
ROMA (3-4-1-2): Rui Patricio; Mancini, Kumbulla, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Veretout, El Shaarawy; Pellegrini; Abrham, Shomurodov. All. Mourinho.

