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Virtus Roma, il bis è servito: battuta Omegna 85-74 e primo match point salvezza venerdì sera in gara3

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IMG_20160517_225651Non tradisce le attese la Virtus Roma, che in gara 2 del secondo turno playout supera Omegna per 85-74 e si porta sul 2-0 nella serie al meglio delle 5 gare. Callahan è dominante nel successo romano, guidando i capitolini fin dall’inizio (24 punti totali) e tenendo botta in un duello molto fisico con Iannuzzi. Con Olasewere a lungo fuori dal match per il noto problema falli commessi, è stato un sorprendente Flamini a siglare 9 punti vitali ed a registrare la miglior prestazione stagionale con una valutazione di 12. Difficoltà per il duo di play Meini-Bonfiglio, che ha sofferto l’incredibile vena realizzativa di un convincente Cappelletti (17 punti con 5/7 da tre), che ha degnamente sostituito l’infortunato Zanelli. Capitan Maresca firma 13 punti e 2 triple, che incidono sul 44,4% totale di squadra (12/27), con una Roma che ha tirato dal campo con il 50% (30/60). Il 41,7% (25/60) dal campo ed il 42,3% (11/26) da tre sono le percentuali registrate da Omegna, che ora dovrà cercare di allungare la serie in gara 3, che si giocherà a Castelletto sopra Ticino (NO) venerdì prossimo alle ore 21. Per Roma sarà il primo match point: un’eventuale successo dei capitolini darebbe alla squadra di coach Esposito la certezza della permanenza in A2.

IMG_20160517_225655La cronaca:

Classico quintetto per Roma, che come in gara 1 lascia i primi due punti dell’incontro ad Omegna, che va a segno con Iannuzzi. Ben 8 punti consecutivi di uno spaziale Callahan scuotono la Virtus. che sotto 3-8 dopo le triple di Cappelletti e Galloway firma un parziale di 12-0 che la porta sul 15-8 (tripla anche di Maresca). Cappelletti dall’arco riporta Omegna sul -1 (17-16), ma Callahan e Voskuil firmano l’allungo di fine quarto che vale il 24-20 per Roma del 10’. Flamini e Benetti mandano punti a referto ad inizio secondo quarto ma con 5 punti consecutivi a cronometro fermo i piemontesi tornano nuovamente sul -1 (32-31), con Roma che vede Olasewere aver già toccato quota 3 falli. Ma la Virtus, fiutato il pericolo, si scuote: tripla di Flamini, tripla di Voskuil, long-two di Casagrande, tripla di Meini ed ancora Voskuil dall’arco allo scadere della frazione. Nel mezzo ancora un ottimo Cappelletti dai 6,75m : all’intervallo Roma conduce 49-36, per un +13 finora massimo vantaggio di serata. Sempre Iannuzzi apre le marcature nella seconda metà di gioco ma Roma è inarrestabile: con Callahan, Flamini e Voskuil la Virtus arriva fino al +18 (prima 66-48, poi 68-50). Gurini segna il canestro che vale il 68-52 al 30’. Ultima frazione di gioco che somiglia ad un ‘garbage time’ prolungato, con Roma che vola fino al massimo vantaggio di +20 (75-55 con la tripla di Callahan, poi 78-58 con Olasewere). Omegna prova a tornare in partita, con la Virtus che spreca ai liberi: l’83-71 firmato da Gurini costringe Esposito al timeout ma per i piemontesi è troppo tardi per un’eventuale rimonta. La tripla di Gurini sigla l’85-74 finale, con cui Roma vola sul 2-0 nella serie.

Il tabellino:

VIRTUS ROMA-OMEGNA 85-74 (24-20; 49-36; 68-52)

ROMA: Olasewere 6, Meini 3, Maresca 13, Leonzio ne, Callahan 24, Flamini 9, Benetti 7, Voskuil 17, Casagrande 6, Bonfiglio All: Esposito

OMEGNA: Zanelli ne, Iannuzzi 10, Vildera, Cappelletti 17, Galmarini 1, Marusic 5, Casella 13, Banach ne, Gurini 13, Galloway 15 All: Faina

Le dichiarazioni post gara:

Riccardo Esposito

Oggi abbiamo portato a termine il secondo step, ma alcuni aspetti ancora non mi piacciono come i loro tagli in area e sulla linea di fondo e le nostre palle perse; in casa loro sarà una battaglia e dovremo rimanere concentrati. Pepper è un grandissimo giocatore, ma in queste partite non so se può avere una capacità di riscatto pari a quella degli altri giocatori che sono qui fin da inizio stagione ed hanno vissuto tutte le vicende di quest’annata; valuterò comunque un suo eventuale innesto in gara 3. Casagrande e Flamini li sto utilizzando maggiormente perché mi danno una buona intensità difensiva e sono molto disciplinati in campo; conto comunque a ruotare tutti i giocatori. Nulla di grave per Callahan, solo una semplice botta sul naso. Sono carico e cerco di trasmettere queste mie sensazioni anche ai giocatori.

Simone Flamini

Purtroppo abbiamo allungato la stagione complicandoci la vita, ora c’è bisogno di tutti. Cerco di essere presente a livello mentale e con i più esperti del gruppo cerchiamo di far capire l’importanza di queste partite, giocate sì male ma fondamentali da vincere. Sono arrivato ad un punto in cui mi sento meglio ma non credo di essere ancora al top fisicamente; ho vissuto un’annata a rincorrere la miglior forma senza sentirmi libero di giocare. Adesso speriamo che con la prossima gara possiamo chiudere questo capitolo salvezza.

Pippo Faina

È stata una partita anche più netta di gara 1, si sono evidenziati ulteriormente i nostri problemi. Evito di fare polemiche perché non voglio negare i giusti meriti di Roma; siamo stati in gara solamente nel primo quarto, da una palla persa ci siamo innervositi e non siamo più rientrati nel match. Roma ha giocato in maniera molto fisica, magari gli arbitri potevano sanzionare maggiormente questa fisicità ma la Virtus ha meritato. Nell’intervallo Zanelli si è scaldato ma lo avrei rischiato solo se fossimo tornati sotto nel punteggio.

Dall’inviato Matteo Buccellato

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