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Virtus Roma, ultima fatica? A Casale Monferrato in bilico tra salvezza, playout e playoff

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casale-virtusUltimo turno di campionato al cardiopalma per la Virtus Roma, che fa visita a Casale Monferrato nella 30a giornata di A2 Ovest che concluderà la regular season di entrambe le formazioni. I capitolini, grazie alla bella vittoria su Scafati, si sono portati a quota 26 punti; 2 lunghezze più su ci sono proprio i piemontesi, che vincendo a Codogno contro Casalpusterlengo hanno tenuto vive le proprie speranze playoff. Sarà una sfida decisiva quella di domani sera, con Roma che oscilla tra salvezza, playout e playoff e con Casale che per centrare la post season valida per la promozione in A1 è obbligata a vincere e sperare che Biella cada a Siena.

LA GARA D’ANDATA: ROMA-CASALE MONFERRATO 60-53 – Match dello scorso 3 Gennaio che si è concluso con un punteggio bassissimo, con attacchi sterili e le difese a dominare la scena. Roma ha approfittato di alcuni infortuni che hanno colpito la squadra di Ramondino (un Martinoni malconcio tra tutti) per prendere in mano il pallino del gioco e con le doppie doppie di Olasewere (17+14) e Callahan (19+11) è volata fino al +23 (54-31) che sembrava aver chiuso definitivamente la contesa. Il 56-40 del 30′ ha ingannato i tifosi presenti, dato che nell’ultima frazione la Virtus ha subito un allarmante crollo psicofisico che è valso la rimonta dei piemontesi, infrantasi solo sul 58-51. Roma ha stretto i denti e chiuso a proprio favore il match per 60-53, cogliendo l’allora settimo successo stagionale.

LA RIVINCITA DELLA ‘CLASSE OPERAIA’ – La vittoria contro Scafati ha dato ossigeno a Roma, che può aver compiuto un passo decisivo verso la salvezza. A risaltare nel match contro i campani sono state le prestazioni delle riserve, di quella che è già stata ribattezzata la ‘classe operaia’. Con Meini tenuto a basso minutaggio ed Olasewere a lungo fuori dal match a causa dei tanti falli commessi, sono stati Bonfiglio, Benetti e Casagrande (oltre ai soliti Voskuil e Callahan) a dominare il campo. Il play ex Montichiari sembra avere un conto aperto con Scafati: decisivo all’andata con 12 punti e 4/4 dall’arco, straripante ed autentico mattatore della gara di domenica scorsa con 16 punti, 4/8 da tre e 3 assist. Il giovane classe ’95 in prestito dalla Virtus Bologna ha sfruttato al meglio i tanti minuti avuti a disposizione segnando 12 punti (6/9 dal campo), cogliendo 6 rimbalzi, firmando una stoppata e garantendo un’altra prova di livello in fase difensiva. Tra tutte però vogliamo sottolineare la performance di Casagrande, troppo a lungo tenuto fuori dalle rotazioni, che ha colto l’occasione dei circa 22 minuti di utilizzo con 6 punti, 6 rimbalzi ed 1 stoppata. E c’è stata gloria anche per Zambon, che non andava a segno dallo scorso 1 Novembre nel match contro Casalpusterlengo. Le prestazioni di questi “operai del basket” destano soddisfazione e probabilmente generano qualche rammarico per la gestione di alcuni momenti nel corso della stagione, quando si poteva far tesoro del loro apporto invece di portare allo stremo alcuni titolarissimi, che in alcuni casi hanno “tradito” la fiducia in essi riposta.

ROMA TRA SALVEZZA, PLAYOUT E PLAYOFF – L’entusiasmo per la vittoria contro Scafati è stato parzialmente smorzato dalla vittoria in volata di Rieti su Tortona. Un’eventuale caduta casalinga della squadra di Nunzi avrebbe già consegnato a Roma la certezza aritmetica della salvezza, in quanto anche se raggiunta da Rieti e Casalpusterlengo all’ultima giornata, l’avulsa a 5 comprensiva anche di Latina e Reggio Calabria avrebbe salvato Roma e penalizzato i calabresi. Il successo dei sabini ha decretato la salvezza di Rieti ed ha lasciato la Virtus ancora in balia dei risultati. Domani sera si incroceranno Casale Monferrato-Roma, Reggio Calabria-Rieti e Latina-Casalpusterlengo: tante le ipotesi in ballo, con i capitolini che in 40 minuti possono passare dall’inferno dei playout alla piacevole sorpresa di un posto ai playoff. La Virtus è sicuramente padrona del proprio destino, ma la salvezza potrebbe anche giungere come ‘regalo’ da parte dei cugini laziali di Latina.

La classifica dice questo:

Biella 28 (già salva, al momento ottava e quindi ai playoff)

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Casale Monferrato 28 punti (già salva)

Latina 26 punti

Roma 26 punti

Rieti 26 punti (già salva)

Reggio Calabria 26 punti

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Casalpusterlengo 24 punti (al momento terzultima e quindi ai playout)

1) Roma sarebbe salva in 3 ipotesi:

-Se vincesse portandosi a quota 28 punti

-Se perdesse in contemporanea con la sconfitta di Casalpusterlengo a Latina (i lombardi rimarrebbero a 24 punti)

-Se perdesse in contemporanea con le vittorie di Casalpusterlengo a Latina e di Rieti a Reggio Calabria (ipotesi difficile in quanto arduo pensare alla vittoria di una Rieti già salva sul campo di una Reggio ancora in lotta per salvarsi. Nel caso, comunque, si avrebbe un’avulsa a 4: Casalpusterlengo 4 vittorie-2 sconfitte, Latina 4v-2s, Roma 2v-4s, Reggio Calabria 2v-4s, con la Virtus salva in virtù degli scontri diretti a favore con la squadra di Frates).

2) C’è una sola ipotesi in cui Roma andrebbe ai playout sfidando al primo turno Recanati, ovvero quella in cui perdesse a Casale, con Casalpusterlengo e Reggio Calabria vittoriose rispettivamente su Latina e Rieti (si avrebbe avulsa a 4: Casalpusterlengo 5v-1s, Rieti 3v-3s, Latina 3v-3s, Roma 1v-5s).

3) Ma c’è anche una clamorosa ipotesi che porterebbe Roma ai playoff, che si basa sulla combinazioni di 3 risultati: la Virtus batte Casale, Biella perde a Siena e Latina perde con Casalpusterlengo. In questo caso, Roma andrebbe ai playoff indipendentemente dall’esito di Reggio Calabria-Rieti. Se i 3 risultati si combinassero con il successo di Reggio l’avulsa reciterebbe Roma 5v-1s, Reggio 3v-3s, Biella 2v-4s, Casale 2v-4s. Se invece i 3 risultati si combinassero con il successo di Rieti l’avulsa reciterebbe Roma 4v-2s, Biella 3v-3s, Rieti 3v-3s, Casale 2v-4s.

Tanti gli incroci, tante le combinazioni. L’unica certezza che Roma ha è quella di vincere a Casale per conquistare una salvezza più che meritata.

CASALE MONFERRATO, ULTIMA SPIAGGIA PER I PLAYOFF – Nonostante la sconfitta a Roma nell’ultimo turno del girone d’andata, Casale è riuscita a qualificarsi per la Coppa Italia di categoria, centrando una buona semifinale persa di misura contro Scafati dopo aver surclassato nei quarti la più quotata Brescia. Dopo aver raggiunto quella qualificazione, per Casale è iniziato un periodo di flessione che ha fruttato un solo successo nelle prime 7 gare del girone di ritorno, mentre nelle ultime 7 giornate c’è stata una parziale ripresa con ben 4 vittorie. La squadra di Ramondino si presenta all’impegno di domani con un solo risultato a disposizione per centrare i playoff… e vincere potrebbe anche non bastare. Biella e Casale condividono l’ottavo posto con 28 punti ma Biella è avanti negli scontri diretti (1v-1s ciascuno, ma +6 la differenza canestri per la squadra di Carrea); non salverebbe Casale neanche un improbabile arrivo a 3 con Trapani (a 30 punti ma domani riceve la già retrocessa Barcellona Pozzo di Gotto), in quanto nell’eventuale avulsa a 3 Casale sarebbe dietro tutte. Vincere e sperare che Biella cada a Siena: questa l’unica opportunità che Ramondino ed i suoi ragazzi hanno per proseguire la stagione. Giovanni Tomassini (9.6 punti e 3.1 assist) è il play titolare dei rossoblù, con il giovane classe ’96 Giovanni De Nicolao a garantire circa 10 minuti dalla panchina e Luca Valentini (classe ’97) eventuale terza scelta in fase di regia. Una coppia da 41% dall’arco anima il settore guardie: l’americano classe ’92 T.J. Bray firma 15.3 punti (con 3.4 rimbalzi e 3 assist), il veterano del 1980 e naturalizzato italiano Brett Blizzard manda a referto 12.4 punti (con 3 rimbalzi e 3.2 assist). Valido il settore delle ali, in primis con la 27enne ala piccola Kyle Johnson, arrivata a stagione in corso da Cantù, che firma 9.1 punti e 3.6 rimbalzi e capitan Niccolò Martinoni, ala grande imprescindibile per gli equilibri di squadra, che segna 10.1 punti (con il 53% da due) e coglie 5.2 rimbalzi. Nicola Natali (7 punti) funge da cambio nello spot da 3, ma interessante è lo spazio che in stagione ha avuto il giovane classe ’96 Eric Ruiu (1.7 punti ed 1.3 rimbalzi in 15 gare), promettente ala forte già facente parte delle Nazionale italiana under 19. Il settore pivot si compone del senegalese classe ’91 Abdel Kader Pierre Fall (6.8 punti e 8.3 rimbalzi) e del bulgaro classe ’96 Nikolay Vangelov (in prestito da Torino, firma 2.4 punti ed 1.7 rimbalzi), entrambi di formazione italiana.

VIRTUS, ULTIMA FATICA? – Quella di domani potrebbe essere l’ultima gara della stagione della Virtus Roma, che l’ha vista protagonista nel campionato di A2 a 35 anni dall’ultima apparizione in seguito all’autoretrocessione estiva decisa dal Presidente Claudio Toti. Una stagione tribolata, iniziata tra mille difficoltà e con 4 pesanti sconfitte, prima del cambio di guida tecnica con l’addio a Saibene e l’arrivo di Caja. Dopo altre 2 sconfitte, Roma ha infilato ben 5 vittorie di fila che hanno permesso finalmente di dare una svolta al proprio campionato. Tante le occasioni perse per avere una miglior posizione in classifica e vivere un finale di stagione più tranquillo, che oggi portano la Virtus a giocarsi la permanenza in A2 negli ultimi 40 minuti di regular season. Nel match di domani sera particolare attenzione a Tomassini, mente dei piemontesi ed abile nel subire ben 4.7 falli a gara. Blizzard recupera 1.5 palloni a gara, ma è l’intera squadra a perderne solo 11.7 (secondo miglior numero nel girone), un dato che aiuta Casale ad essere la miglior difesa ad Ovest con 68.4 punti subiti a gara. Qualche difficoltà sotto canestro, con Roma che con Callahan, Olasewere (interessante il duello con Martinoni) e Benetti potrebbe costruirsi un prezioso vantaggio. Casale ha il peggior attacco tra le 16 squadre del girone (solo 70 punti di media a gara) ed ha la peggior percentuale da due con il 47%; dovrà essere brava la difesa romana a confermare tali criticità rossoblù. Auspicabile, come contro Scafati, un buon utilizzo della panchina virtussina, decisamente più in forma di alcuni titolari. Palla a due alle ore 21.

Matteo Buccellato

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