Cassino chiude la serie di semifinale con un 86-69
Come un anno fa, Palestrina è costretta al colpaccio in gara4 per portare la serie allo spareggio. ad Atina si comincia un po’ come fu venerdì, avanti Cassino ma con margini minimi e ospiti che riescono nell’intento di rimanere ancorati alla gara. Superlativo come sempre Brenda, con due piazzati da man forte sulle due metà campo. la Bpc ha però uno scatto importante a qualche minuto dalla prima sirena, gioco da tre punti di Liburdi, poi uno scialbo 0/3 di Berti, ma anche l’accelerazione di Grilli, che appoggia il 19-11. Ecco nuovamente Brenda e Palestrina pare poter limitare il divario prima del miniriposo, ma letale è la tripla allo scadere di Lovatti: 24-16.
La contesa è comunque più in equilibrio di quanto si pensi, infatti la forbice si riduce in fretta a quattro lunghezze, rimanendovi per diverso tempo, ma Rischia riesce pure a trovare il varco dall’arco e firmare il -3. A questo punto gli arancioverdi aumentano il ritmo ed hanno in più occasioni la chance del pareggio. Cassino però riparte di slancio e piazza un altro break: tanti i tiri liberi in questo frangente e distanza che supera la doppia cifra, fino alle iniziative finali di Rischia che sanciscono il -9 dell’intervallo.
Nella ripresa Palestrina prova a giocarsi il tutto per tutto, ma non ha neanche il tempo di riprendere confidenza col parquet che i padroni di casa fuggono forse definitivamente. In due minuti Palestrina è già in bonus di falli (quarto con metro arbitrale un po’ contestato) e in un amen il punteggio schizza sul 49-32. La solita reazione arancioverde porta i nomi di Pierangeli, Gagliardo e Rossi, ma le triple centrali di Castelluccia rimettono a distanza di sicurezza le duellanti: 58-39. Difficile per la Citysightseeing manovrare fluidamente con i suoi “registi” ben controllati e un’area ben difesa dai lunghi di casa. Al 28° Cassino guadagna meritatamente un 62-39 che sa molto di vittoria anticipata. Continuano a piovere triple fino alla terza sirena e la Bpc col 72-46 può iniziare a festeggiare.
C’è però la reazione d’orgoglio classica degli uomini di Lulli, che costringono Vettese a chiamare un timeout d’urgenza. Sul 75-50 infatti Rischia punge due volte, Brenda lotta a rimbalzo e Rossi punisce da tre. E soprattutto gli ospiti hanno persino la palla del -12, ma il tentativo non va mentre finisce a bersaglio quello di Castelluccia, ed allora gara4 non ha più nulla da dire. Standing ovation per i beniamini di casa, mentre i sostenitori ospiti hanno la possibilità di tributare l’applauso ai protagonisti a cui via via Lulli da il riposo. Finisce con la palla in mano Cassino (86-69), chiudendo la semifinale a proprio favore e guadagnando l’incrocio conclusivo con l’Eurobasket Roma.
Palestrina però esce a testa alta, riuscendo a ripetere (anche nei risultati) la straordinaria stagione passata.
BPC VIRTUS CASSINO – CITYSIGHTSEEING PALESTRINA 86-69 (24-16, 41-32, 72-46)
CASSINO: Grilli 14, Castelluccia 14, Gonzalez , Ausiello 2, Berti 10, Ianes 12, Carrizo 11, Lovatti 11, Dri 5, Liburdi 7. All. Vettese
PALESTRINA: Cicognani 1, Rischia 22, G.Rossi 10, Molinari 2, Pecetta, Pierangeli 7, Sabbatino 4, Brenda 13, Gagliardo 8, Stirpe 2 All. Lulli
