La guardia azzurra motiva così la sua scelta di andare in Israele: “Io conosco lui, lui sa come sfruttare al meglio le mie qualità. E poi avrò l’opportunità di ritrovare Jerrels e di conoscere Stoudemire
GERUSALEMME – “Sono qui rimettermi in gioco”. In un’intervista concessa al sito israeliano Israelhayom, Alessandro Gentile motiva la decisione di terminare la stagione nell’Hapoel Gerusalemme dopo l’addio al Panathinaikos: “Conosco Pianigiani, mi ha allenato in nazionale; e lui conosce me. Per questo credo che l’Hapoel sia una grande opportunità per la mia carriera”.
NON VEDO L’ORA DI CONOSCERE STOUDEMIRE – A Gerusalemme, Gentile ritroverà anche Curtis Jerrells, con cui ha vinto uno scudetto a Milano (“Abbiamo un ottimo rapporto”), e avrà modo di allenarsi con l’ex giocatore dei New York Knicks Amar’e Stoudemire (“Non vedo l’ora di conoscerlo”). Ma Gentile spera soprattutto di convincere il ct della Nazionale Ettore Messina a convocarlo per gli Europei. “È ancora presto per pensarci – chiosa l’ex capitano dell’EA7 -, la decisione spetta solo a lui. Ora voglio solo tornare a giocare che è la cosa che amo e so fare meglio”.

