Sospetto stiramento per il regista
ROMA – In duecento, martedì sera, hanno atteso l’arrivo della squadra al centro sportivo di Formello. Hanno voluto festeggiare con la squadra la conquista della finale di Coppa Italia e, soprattutto, l’eliminazione della Roma. Insieme alla cena dei giocatori andata in scena poco dopo, è l’unica “distrazione” che si è concessa la Lazio di Simone Inzaghi, già concentrato sulla partita con il Napoli di domenica prossima. I tifosi, invece, andrebbero volentieri avanti così per settimane, tra sfottò su radio e web (tra i più presi di mira Nainggolan, Totti e Spalletti) nei confronti dei cugini giallorossi.
Nei vari commenti viene sottolineata ironicamente la differenza tra le aspettative di inizio stagione e pure quelle economiche. Il riferimento è al monte ingaggi doppio della Roma (100 milioni contro 50) e al bilancio dell’ultima semestrale, in rosso di 53,4 milioni la società di Pallotta, in attivo per 9,5 quella di Lotito. Ma questi sono numeri che interessano poco ai giocatori, più attenti nel caso ai premi predisposti in caso di conquista della Coppa Italia (2 milioni) e di accesso all’Europa League (altri 2 milioni).
Inzaghi è preoccupato per le condizioni di de Vrij e Biglia, usciti per infortunio dal derby di ritorno: per l’olandese si tratta del solito problema al ginocchio, difficile possa tornare in tempo per il Napoli. L’argentino invece ha accusato un fastidio muscolare all’adduttore: rispetto all’immediato post-partita, Biglia ieri entrando nel centro sportivo di Formello era molto più sereno, ma saranno decisivi gli esami a cui si sottoporrà oggi. Il sospetto stiramento è concreto. Dovrebbe esserci invece Immobile, anche lui alle prese da qualche giorno con un affaticamento al retto femorale: il problema è stato gestito nel modo migliore dallo staff medico e Ciro è stato ancora una volta decisivo.
