LA ROMA RIPARTE DAL CAMPIONATO

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BOLOGNA – Massimo risultato col minimo sforzo. La Roma rimette l’abito da campionato, cancellando le magagne di una coppa che ha lasciato strascichi nell’intero ambiente. La vittoria di Bologna è risultata poi più semplice del previsto, perché la squadra di Donadoni molto chiusa, non riesce ad imprimere un ritmo nemmeno decente, complice anche un caldo infernale. Spalletti cambia modulo e mette in campo la squadra col 4-2-3-1 con 4 difensori abbastanza bloccati, visto che a presidiare le fasce c’erano Rudiger a destra e Jesus a sinistra, con i 3 davanti molto stretti. Questo ha fatto si che la Roma soffrisse un po’ in avvio specie dalla parte di Rudiger spesso solo contro due in fase difensiva, dato che Salah non aiutava molto in ripiegamento. A spezzare la monotonia, ci pensa Federico Fazio, tornato in condizioni ottimali dopo un periodo di appannamento: la sua zampata dopo un rimpallo manda la palla al sette e apre le danze per la sua squadra. Il Bologna fa fatica a salire e non riesce ad impegnare mai Szczesny e così dopo un’altra ventina di minuti di nulla completo, i giallorossi mettono una seria ipoteca sulla vittoria finale: l’azione del secondo gol è da manuale del calcio, con Strootman che imbecca Dzeko bravo di prima, a fare l’assist per Salah che di destro in pallonetto, supera Mirante. 0-2 e partita in ghiaccio. Ad inizio della ripresa, Donadoni manda dentro Di Francesco per un claudicante Verdi e proprio il figlio dell’allenatore del Sassuolo, prova a cambiare la storia del match, con un’azione in velocità al primo minuto, che si conclude con una conclusione che bacia il palo e poi finisce la sua corsa tra le braccia di Szczesny. Il campanello d’allarme suona e la Roma pur non alzando il ritmo, riprende la gestione della partita fino ad arrivare al terzo gol con Edin Dzeko, che ringrazia il neo entrato Perotti che fuggito in velocità alla difesa del Bologna, appena arrivato davanti a Mirante, offre la palla proprio al bosniaco che di piatto destro infila la porta rimasta vuota. Finisce qui al Dall’Ara, che rende omaggio all’ingresso in campo di Totti con un fragoroso applauso elargito da tutti i settori anche quelli del tifo caldo rossoblu. Bel gesto per un campione che merita di tutto e di più per la splendida carriera regalata alla sua squadra del cuore.

BOLOGNA-ROMA 0-3

BOLOGNA (4-3-3): Mirante, Krafth, Gastaldello, Maietta (dal 31’st. Torosidis), Masina; Nagy (dal 31’st. Petkovic), Pulgar, Dzemaili; Verdi (dal 1’st. Di Francesco), Destro, Krejci. All. Donadoni
ROMA (4-2-3-1): Szczesny, Rudiger, Manolas (dal 33’st. Vermalen), Fazio, Juan Jesus; De Rossi, Strootman; Salah, Nainggolan, El Sharaawy (dal 20’st. Perotti; Dzeko (dal 40’st. Totti). All. Spalletti
MARCATORI: Fazio al 25’pt., Salah al 41’pt., Dzeko al 30’st.
NOTE: Ammoniti Maietta nel Bologna, Manolas e Strootman nella Roma.

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