Con la vittoria 76-68 su Capo d’Orlando, la Sidigas sale momentaneamente al 2° posto. Le Aquile se superano Brescia si aggiudicano i playoff per il terzo anno di fila. Alle 20.45 Milano-Reggio
MILANO – Avellino soffre 30’, ma alla fine ha la meglio sull’Orlandina. Irpini che, in attesa del match di Venezia, agganciano i lagunari al secondo posto. Capo recrimina per alcune decisioni arbitrali e per un infortunio a Stojanovic (sospetta lesione del legamento crociato, nel secondo parziale n.d.r.), ma ha evidenziato nel finale un notevole calo fisico che non gli ha permesso di ribattere ai colpi letali degli irpini. Gara molto fisica, con difese aggressive, ha giganteggiato Regland che con una doppia doppia si è dimostrato arma letale della Sidigas: 24 punti (2/4, 6/9) e 10 assist.
Ottimo approccio alla palla a due per un tarantolato Drake Diener, subito 10 punti per l’americano, Capo inchioda Avellino: 10-4 dopo 4’ scarsi di gioco. Ospiti rispondono con Ragland (5 punti), Thomas e Leunen: 10-14, a -4.35 dalla chiusura del primo parziale. La gara scorre via veloce, con i siciliani che mantengono un altissimo standard difensivo e con un immarcabile Diener autore di 13 punti, Avellino gioca di squadra, ma sembrano in affanno. Primi 10’ comunque equilibrati 19-18. Kikowsky al 12’ si presenta ai suoi nuovi tifosi con la tripla del 24-21, subito dopo l’Orlandina con 4 punti di Iannuzzi, si porta sul +7: 28-21. Sojanovic si fa male al ginocchio destro, dopo un fallo di Green e al 16’ deve abbandonare il parquet sul 30-23, per il giocatore serbo si teme la rottura del legamento. La Betaland va che è un piacere, il vantaggio aumenta fino a raggiungere la doppia cifra 33-23, Avellino è incapace di fronteggiare i tirrenici che fanno segnare il massimo vantaggio dopo 17’30’ di gioco: 36-23. Squadre al riposo lungo con il tabellone segna il +10: 39-29.
Leunen con due triple consecutive, suona la carica, Avellino al ritorno in campo raggiunge il pari: 43-43. Capo non perde la concentrazione, riprende a bucare la retina ospite e con Tepic (7 punti), torna a comandare: 54-48. Ragland prende per mano la Sidigas, mette due triple e la gara al 30’ è nuovamente in equilibrio 56-54. Dato statistico: Avellino 6/8 da 3 in questi ultimi 10’. La formazione di Sacripanti continua a bruciare la retina dalla lunga distanza, facendo capire che difficilmente lascerà i due punti in palio: Leunen quando mancano 2’ alla sirena segna il 71 punto, l’Orlandina è ferma a 66. Ragland chiude la pratica e la sua fantastica giornata con una tripla da distanza siderale, Avellino passa al PalaFantozzi 68-76 e continua la caccia al secondo posto.
BETALAND CAPO D’ORLANDO-SIDIGAS AVELLINO 68-76
CAPO D’ORLANDO: Diener 20, Kikowsky e Ivanovic 10.
AVELLINO: Ragland 24, Leunen e Jones 15.
TORINO-SASSARI – La Fiat Torino dovrà fare a meno di due pedine fondamentali come Washington e Wright. La Dinamo sarà sempre priva dell’infortunato Lacey.
VENEZIA-VARESE – Umana in emergenza sotto canestro: fuori Batista (polpaccio) oltra ad Hagins, che potrebbe recuperare per le Final Four di Champions. Settimana ai box anche per Ress (caviglia), che potrebbe andare in panchina. Varese al completo.
CASERTA-BRINDISI – Cinciarini e Bostic per guai muscolari non giocheranno, mentre Linton Johnson, nonostante sia rimasto fermo in settimana per noie fisiche, ci sarà. Brindisi senza Scott fermato da un problema alla schiena. Rientra nelle rotazioni Mesicek.
CREMONA-CANTU’ – Cremona, al completo, recupera DaShawn Thomas (caviglia) e Matias Ibarra, fermo in settimana per un colpo subito al naso. Cantù, che sabato ha raggiunto la salvezza aritmetica, sarà ancora priva di Acker, il cui posto verrà preso da Slokar.
PISTOIA-PESARO – Pistoia al completo a caccia di due punti per i playoff. Pesaro pure senza assenze. Hazell è stato fermo martedì per un’ustione a una gamba che si era provocato cucinando, prima della gara di domenica scorsa con Caserta.
TRENTO-BRESCIA – Trento al completo (sempre out il lungodegente Baldi Rossi). Brescia, oltre a Michele Vitali, rischia di perdere anche Moss, ancora alle prese con i problemi a un ginocchio che da alcune settimane ne limitano l’impiego.
MILANO-REGGIO EMILIA – Reggio senza Strautins (caviglia) e Reynolds, ai box per un ematoma al ginocchio sinistro. L’Olimpia attende solo il recupero di Mantas Kalnietis che ha ripreso ad allenarsi in settimana ma non è ancora utilizzabile.

