Lazio, sfortuna record: difesa decimata. E’ il primo ko (rs web Repubblica.it)

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Partenza da urlo, de Vrij segna poi chiede il cambio

ROMA – Una sfortuna cosmica mette in ginocchio la Lazio. Dopo un primo tempo che avrebbe addirittura indotto a bisbigliare la parola “scudetto”, la squadra d’Inzaghi viene rimessa bruscamente con i piedi per terra dalla qualità del Napoli, ma soprattutto dalla malasorte. Si fanno male nell’ordine Bastos, de Vrij e Basta, riducendo all’osso una difesa già priva di Wallace e del sostituto mai arrivato di Hoedt. E pensare che al 30′ Immobile fa il Felipe Anderson e salta in serpentina Allan e Koulibaly. Poi la passa al centro, dove a fare l’Immobile c’è de Vrij: l’olandese colpisce di prima intenzione e porta una Lazio, bellissima a vedersi, meritatamente sull’1-0. D’accordo con lo staff medico Inzaghi aveva lasciato a riposare il centrale nei due giorni che hanno preceduto la partita: serviva rigenerato per la sfida con il miglior attacco del campionato.

All’intervallo però ha dovuto lasciare il campo in favore di Murgia per un risentimento muscolare, in una difesa già orfana di Bastos, uscito per un problema muscolare al flessore dopo appena 23 minuti. Il risultato è una difesa d’emergenza con due “adattati”, Basta e Lucas Leiva, più Radu. Davvero troppo difficile così. E al Napoli bastano 5 minuti per approfittarne: pareggia con Koulibaly al 54′, effettua il sorpasso al 56′ con Callejon e al 59′ concede il tris grazie alla magia di Mertens.

Nel recupero arriva pure il gol su rigore di Jorginho, che arrotonda sul 4-1 la prima sconfitta stagionale per la Lazio: un risultato ingeneroso, il primo tempo è stato di altissimo livello, poi Inzaghi si è dovuto arrendere alla sfortuna, che dal 71′ costringe addirittura la squadra biancoceleste a giocare in dieci, perché con i tre cambi effettuati (il tecnico si era concesso il lusso di provare a farne uno tattico), si fa male pure Basta (anche lui il flessore): “Dispiace – commenta amaro l’allenatore – perdere in questo modo, ma gli infortuni hanno inciso pesantemente sull’andamento della partita. Fa rabbia commentare questo risultato dopo aver giocato un primo tempo del genere”.

E gli infortuni si ripercuoteranno anche nelle prossime gare. Senza Bastos, de Vrij, Basta e Wallace, la coperta in difesa è cortissima. Il calendario, dal canto suo, non farà sconti: domenica la trasferta di Verona, prologo di una settimana in cui la Lazio affronterà Zulte Waregem (giovedì 28 in Europa League) e il Sassuolo (domenica 1° ottobre all’Olimpico). È la coda del tour de force che anticipa la sosta per le Nazionali. I biancocelesti sono chiamati a stringere i denti, l’obiettivo è ripartire. Magari da quel primo tempo che aveva fatto sognare.

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