All’Allianz Arena termina 2-1: Lazio eliminata dalla Champions

Immagine presa da 'calciotoday.it'
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All’Allianz Arena il ritorno degli ottavi di Champions termina 2-1 a favore dei padroni di casa. Un risultato che non permette ai biancocelesti di accedere ai quarti. Con l’uscita della Lazio dal massimo torneo europeo, viene eliminata l’ultima squadra italiana rimasta in competizione, dopo la sconfitta di ieri dell’Atalanta a Madrid.

Nella prima mezz’ora di gioco nessuna delle due formazioni si impone sull’altra. La prima occasione per il Bayern si presenta sui piedi di Sane che conclude con un bel tiro a giro, ma non trova la via del gol. Tre minuti più tardi i biancocelesti mettono in atto la loro classica azione: Luis Alberto dalla trequarti crossa in area di rigore servendo Milinkovic-Savic, ma il serbo non impatta in maniera decisa la sfera. Dopodichè è un alternarsi continuo di possesso palla tra le squadre. Ritmi molto bassi fino al 30′, quando su calcio d’angolo per i tedeschi, Muriqi trattiene Goretzka a due metri dall’arbitro, che non esita a fischiare. Il tiro dagli undici metri lo realizza con successo il solito Lewandowski, spiazzando l’estremo difensore biancoceleste. Il vantaggio bavarese fa’ perdere molte certezze alla squadra romana, che di fatto non uscirà dalla propria metà campo fino al duplice fischio.

Nella seconda metà di gioco il match si direziona totalmente a favore dei tedeschi. Gli uomini di Inzaghi non riescono a creare gioco, né tantomeno ad essere pericolosi sotto porta. Il discorso qualificazione si chiude definitivamente al 73′, con la verticalizzazione di Alaba per Choupo-Moting, subentrato al posto di Lewandowski, che da solo davanti a Reina gonfia la rete facilmente. Nel finale i biancocelesti si risvegliano: Pereira batte una punizione servendo sul secondo palo Parolo. Il numero 16 schiaccia di testa e accorcia le distanze. Purtroppo però è tardi per pensare di ribaltare il risultato dei 180 minuti (6-2).

L’impressione è che la Lazio sia arrivata a Monaco di Baviera già convinta di essere eliminata dalla Champions. D’altronde se non entri in campo con le giuste convinzioni e una sana cattiveria agonistica è difficile ottenere un risultato positivo. Arrivati a questo punto della stagione è giusto pensare al campionato, ma in virtù del fatto che i biancolesti non avevano nulla da perdere, potevano osare di più, a prescindere dal maggior livello qualitativo della rivale.

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