È partito il ritiro con Pioli al comando (rs web ilTempo.it)

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Scatta il ritiro ordinato da Lotito dopo la sconfitta con la Juventus. Andrà avanti almeno fino alla sfida con la Sampdoria. È il terzo in stagione: il primo all’indomani della debacle con il Napoli, il bis per il pareggio con il Palermo.

Ieri, poco dopo le 18, l’intera rosa è entrata nel centro sportivo: Pioli e Biglia per primi, Keita per ultimo. I senatori sfrecciati dentro senza fermarsi dai pochi tifosi presenti. Uno di loro a Anderson: «Svegliati e torna a segnare», il brasiliano fa «Ok» con la mano.

Il presidente è furioso con la squadra, la accusa di mancanza di carattere. La squadra è furiosa con il presidente, alcuni biancocelesti infatti lo accusano di assenteismo in un momento così delicato: per questo soprattutto i big non hanno digerito la decisione di un ulteriore ritiro punitivo. Alla vigilia della Juve il patron ha fatto visita al gruppo a Formello, si ripeterà in questi giorni. Lotito chiede una reazione, i giocatori di dividersi equamente le colpe con tecnico e dirigenza. Non a caso Pioli è in bilico, vincere con la Samp è decisivo per la sua panchina. La partita con il Saint-Etienne conta poco, con la qualificazione in Europa League in tasca: in Francia scenderanno in campo le seconde linee e i giovani.

Stamattina alle 10 va in scena il primo allenamento.

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