Non c’è Carmelo Anthony, messo k.o. da una forte emicrania, e i Knicks giocano una pallacanestro troppo prevedibile. L’azzurro resta sul parquet per 29’ e chiude con otto punti e tre assist
MILANO — I Kings concedono solamente 80 punti ai Knicks (miglior prestazione difensiva stagionale) privi di Melo e superano la squadra newyorchese al Garden. Discreta la fase difensiva ma i Knicks danno una mano ai Kings giocando una pallacanestro troppo prevedibile per lunghi tratti del match. Marco Belinelli dopo il minutaggio ridotto nelle ultime quattro gare, resta sul parquet per 29’ e chiude con otto punti e tre assist.
PREVEDIBILITÀ — I Knicks tornano a essere prevedibili nel terzo quarto, Robin Lopez però lotta come un leone sotto canestro e con i suoi punti tiene in partita i padroni di casa. Dall’altra parte Cousins si accontenta delle conclusioni dalla media distanza. Lopez mette a referto 13 punti nella frazione, i Kings comunque fanno il minimo indispensabile in attacco per restare davanti e provano a piazzare lo sprint all’inizio dell’ultimo quarto. Casspi e Koufos provano a dare ritmo all’attacco di Sacramento, Beli dall’angolo poi regala il +8 agli ospiti. Porzingis continua a litigare con il canestro, il solo Lopez non basta anche perché New York incappa in alcuni turnover davvero gratuiti. Cousins decide di attaccare il ferro e per la difesa dei Knicks sono guai. La schiacciata di Gay sull’assist di Belinelli così porta la squadra californiana al vantaggio in doppia cifra a 3’19’’ dalla fine. New York non ne ha più e alza bandiera bianca.
New York Knicks-Sacramento Kings 80-88
New York: Lopez 23 (9/20). Rimbalzi: Lopez 20. Assist: Calderon 4.
Sacramento: Belinelli 8 (1/4 da due, 1/4 da tre e 3/3 ai liberi) con tre rimbalzi, tre assist e un recupero in 29’. Cousins 24 (10/20, 1/3), Gay 17, Casspi 15. Rimbalzi: Cousins 20. Assist: Rondo, Collison 6.

