Timeout Channel

Il Portale dello Sport

Atalanta-Lazio: De Roon strappa i tre punti ai biancocelesti

Condividi l'articolo

BERGAMO – Ci ha pensato Martin De Roon, al 94′, ha insaccare il pallone che è valso il gol del 2-2. Fino a quell’istante, la Lazio probabilmente era già tranquilla di essersi guadagnata i tre punti. Effettivamente De Roon, in recupero inoltrato e quasi terminato, ha spiazzato l’intero stadio con quella conclusione di prima intenzione calcolata al millimetro, la cui traiettoria si è infilata elegantemente nell’angolino basso.

BUONE RISPOSTE

Nonostante il gol subìto allo scadere, la formazione romana questo pomeriggio ha ottenuto buone risposte dalla propria prestazione sul campo. Dopo un inizio di campionato incerto, in cui ha alternato belle e costruite vittorie a rendimenti discutibili combinati con pesanti sconfitte, la formazione di Sarri doveva dimostrare di saper tener testa ad una corazzata come l’Atalanta. E così è stato: gli ospiti hanno giocato a viso aperto, sono passati in vantaggio con Pedro e, successivamente hanno raddoppiato con Immobile, hanno saputo coprirsi nella misura giusta quando la Dea avanzava. Tutto ciò, tuttavia, non è stato sufficiente per tornare a Roma con i tre punti in tasca, dal momento che una generale distrazione della retroguardia biancoceleste ha permesso a De Roon di firmare il gol del 2-2, che ha assegnato un punto ad entrambe le formazioni.

ILLUMINAZIONE DI CATALDI

E’ stato Pedro ad aprire le danze, siglando la rete dello 0-1. Il numero 9 spagnolo ha trovato la terza rete con la casacca celeste e il secondo gol consecutivo. Ma l’azione della marcatura è stata ideata al 18′ da Danilo Cataldi, che ha avuto un’illuminazione geniale, scorgendo uno spazio scoperto tra la difesa bergamasca e lanciando in quel buco Ciro Immobile. Musso, trovatosi a tu-per-tu con il capitano laziale è riuscito a respingere la conclusione, ma non ad impedire l’imminente tiro di Pedro, che ha piazzato il pallone alle spalle dell’estremo difensore ex-Udinese.

Il match è proseguito con la Lazio che ha cercato di mantenere il possesso del pallone e chiudere ogni possibile varco all’Atalanta. Ma gli uomini di Gasperini sono attrezzati e così, al 46′ del primo tempo, Zapata, marcato superficialmente da Marusic, ha trafitto Pepe Reina e accorciato le distanze.

IL PIU’ GRANDE BOMBER BIANCOCELESTE

Centocinquantanove gol. Immobile ha raggiunto Silvio Piola nella classifica dei marcatori laziali ed è diventato il più grande bomber del club capitolino. Il 159-esimo lo aveva già cercato nelle gare contro l’Hellas Verona e la Fiorentina, ma il destino glielo aveva negato. Oggi ci ha provato diverse volte: nel primo tempo con la conclusione dalla quale è nato il vantaggio di Pedro e poco più tardi l’inizio della ripresa con un tiro velenoso smorzato da Musso. Infine, al 74′, sugli sviluppi di uno scambio tra Pedrito e Basic, subentrato al posto di Luis Alberto, Immobile da distanza ravvicinata ha gonfiato la rete, realizzando la marcatura che lo ha fatto volare in cima alla classifica marcatori della Lazio.

DE ROON IN PIENO RECUPERO

L’intero ambiente laziale ci aveva creduto nell’impresa, tutti i tifosi aspettavano solamente il triplice fischio del direttore di gara Guida. Probabilmente non avevano fatto i conti con la resilienza dell’Atalanta e il posizionamento di De Roon. Quando mancavano 45 secondi alla fine del match, il centrocampista ‘bergamasco’ si è ritrovato libero in area di rigore, è stato servito con una traiettoria spiovente proveniente dalla destra, si è coordinato e ha mirato l’angolino, centrando il bersaglio. Un gol che sicuramente ha provocato dolore e rabbia dalle parti di Formello, ma che non deve cancellare quanto di buono fatto in questo incontro. La Lazio è scesa in campo consapevole dei propri mezzi, conscia di poter esprimere il proprio gioco e senza alcuna paura dell’ avversario. D’altronde spesso e volentieri le partite in questo sport vengono decise dagli episodi e, analiticamente, imporsi al Gewiss Stadium non è proprio una passeggiata di salute.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.