All’Olimpia era dal 2011-12, con Siena, che non capitava di dover risalire da 0-2, ma secondo Repesa la serie è ancora ribaltabile. La Dolomiti è in fiducia: ha vinto 8 partite consecutive e 17 delle ultime 20
MILANO – Dopo aver vinto due volte al Forum, Trento ospita questa sera (ore 20.45, Rai Sport HD e Sky Sport 2 HD) un’Olimpia Milano con le spalle al muro e costretta a vincere gara-3 per rimettere in piedi la serie di semifinale.
TUTTO ESAURITO — “In fin dei conti in questo momento la pressione è tutta sulle loro spalle”. Lo ha detto Dominique Sutton alla vigilia di una gara-3 per la quale i tagliandi sono letteralmente andati a ruba. PalaTrento esaurito in ogni ordine di posto per quella che è una delle partite più importanti nella storia di un club in grandissima ascesa. Jasmin Repesa non si scompone: “È ribaltabile la serie, lo dico chiaramente. In gara-3 faremo zona dal primo minuto. Vediamo cosa succede”. Dovrà fare a meno di Krunoslav Simon che sabato ha riportato la lesione del quadricipite femorale destro. Nei 12 dovrebbe rientrare Miroslav Raduljica.
SPALLE AL MURO — Per la prima volta dopo 5 anni l’Olimpia Milano si trova sotto 2-0 in una serie playoff. L’ultimo precedente è relativo alla finale scudetto della stagione 2011-12 quando Siena, poi campione d’Italia, vinse, però, le prime due gare casalinghe. Per provare a ribaltare la serie dovrà trovare maggiore fluidità offensiva e migliorare la percentuale nel tiro da tre punti, marchio di fabbrica di tutta la stagione: il 12/50 (24%) complessivo delle prime due gare è una delle chiavi in negativo.
CONTINUITÀ TRENTO — La squadra di Maurizio Buscaglia, nonostante i tantissimi infortuni, ha trovato una continuità di risultati incredibile: Trento nei playoff è imbattuta, ha vinto 8 partite consecutive e 17 delle ultime 20. È una squadra in totale fiducia, capace di passare due volte al Forum nonostante abbia tirato il 30% da 3 ed il 67% ai liberi. Due i dati che fotografano più di tutti il 2-0 conquistato in trasferta da Aaron Craft e compagni. I 68.5 punti concessi al miglior attacco della Serie A. Ed il saldo palle recuperate-perse complessivo: -29 (15-44) per l’Olimpia, 0 (31-31) per Trento.

