Basket, Champions: Venezia ko di misura, strada in salita per Sassari (rs web Repubblica.it)

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Nell’andata dei quarti di finale la Reyer cede di soli tre punti al Pinar, mentre la Dinamo incassa una sconfitta più pesante contro il Monaco (73-62)

ROMA – Venezia e Sassari escono entrambe sconfitte nell’andata dei quarti di finale di Champions League, ma le due battute d’arresto hanno un peso decisamente diverso. La Reyer torna dalla Turchia con un ko di misura (74-71 per il Pinar) che lascia ben sperare nella corsa alla Final Four. La Dinamo invece, pur limitando i danni nel finale, accusa contro il Monaco un passivo di 11 punti tutt’altro che semplice da ribaltare in Sardegna.

VENEZIA CON CARATTERE – A Smirne la Reyer si rende protagonista di una prova di grande carattere. L’avvio di partita è tutto di marca turca. Il Pinar parte fortissimo, mette alle corde gli uomini di coach De Raffaele e al 7′ vola sul 22-8. L’Umana si piega, ma non si spezza e, grazie al canestro di Peric e alla tripla di Filloy, rosicchia qualche punto fino al 25-15 sul quale si chiude il primo quarto. Nella seconda frazione l’Umana tiene testa ai padroni di casa, anche se qualche palla persa di troppo frena la rimonta degli orogranata. All’intervallo lungo lo strappo da ricucire è ancora in doppia cifra (40-30).

Venezia, però, ormai è in partita e lo dimostra con il mini parziale di 4-0 con il quale si apre il terzo quarto: McGee e il solito Peric spingono la Reyer sul 40-34. Il Pinar non ci sta e nel finale di periodo allunga fino al nuovo +10 (55-45), prima che la schiacciata di Ress chiuda la frazione sul 55-47. Nell’ultimo quarto i ragazzi di De Raffaele compiono il massimo sforzo per tenere aperto il più possibile il discorso qualificazione e ci riescono, mostrando il piglio della grande squadra. Venezia trova una buona fluidità in attacco e si avvicina sempre di più fino al -3. Nella sfida di ritorno, in programma al Taliercio fra una settimana, servirà una vittoria con almeno quattro punti di scarto per andare avanti nella competizione organizzata dalla Fiba.

Pinar Karsiyaka-Umana Reyer Venezia 74-71 (25-15, 40-30, 55-47)
Pinar: Petway 4, Baygul 3, Guven ne, Green 12, Brown 11, Ponitka 25, Owens 8, Gulaslan ne, Karahan ne, Senturk ne, Summers 11, Dogan ne. All. Markovic.
Venezia: Haynes 19, Ejim 16, Peric 16, Bramos 6, Visconti ne, Taddeo ne, Filloy 3, Ress 2, Ortner 2, Viggiano 2, McGee 5. All. De Raffaele.

STRADA IN SALITA PER SASSARI – Decisamente più in salita la strada di Sassari, che cade 73-62 nel Principato di Monaco. I padroni di casa premono subito sull’acceleratore con un avvio di energia pura. Un break di 6-0 nel finale consente, però, al Banco di Sardegna di chiudere il primo quarto a un solo punto di distanza (16-15). Nella seconda frazione il Monaco scappa via con un parziale di 16-3, ma la Dinamo non molla e va all’intervallo lungo sotto la doppia cifra di svantaggio (39-30).

Al rientro sul parquet i monegaschi dilagano e, grazie al canestro più libero aggiuntivo di Sy, toccano il +20 (60-40). I padroni di casa restano saldamente in controllo, ma la Dinamo prova a ridurre lo svantaggio. Le bombe di Stipcevic e di Lighty consentono agli uomini di Pasquini di limitare i danni: Sassari risale da -22 fino a -11. Un passivo pesante, ma che lascia intatte le speranze di qualificazione del Banco. Al PalaSerradimigni, però, ci vorrà una prestazione maiuscola.

Monaco-Sassari 73-62 (16-15, 39-30, 60-40)
Monaco: Davies 16, Bost 13, Wright 6, Sy 10, Gladyr 5, Aboudou 2, Rigot, Fofana, Caner-Medley 6, Outtara 17. All. Mitrovic.
Sassari: Bell 2, Lacey 9, Devecchi, D’Ercole 3, Sacchetti, Lydeka 9, Savanovic 8,  Stipcevic 17, Lawal 6, Lighty 8, Ebeling, Monaldi. All. Pasquini.

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