
La Virtus piega il Monaco in rimonta (77-75), la Dolomiti Energia incassa una netta sconfitta in casa dell’Unicaja. Nella massima competizione Fiba la Dinamo domina contro Oostende, l’Happy Casa torna battuta da Dijon
ROMA – Con carattere e un Teodosic formato super la Virtus Bologna piega il Monaco e resta in vetta nel girone A di EuroCup, in condominio con Patras. Cade, invece, Trento sul campo dell’Unicaja Malaga. In Champions League sorride Sassari, impostasi su Oostende, mentre Brindisi esce sconfitta in casa dei francesi del Dijon.
VITTORIA IN VOLATA PER BOLOGNA – La Virtus batte il Monaco 77-75, al termine di una sfida ricca di emozioni e vietata ai cuori deboli. I primi due quarti scorrono via sui binari dell’equilibrio. La Segafredo prova ripetutamente a strappare, ma il Monaco resta sempre a contatto e nel finale di seconda frazione va addirittura avanti, prima che la tripla di Teodosic ristabilisca la perfetta parità con la quale si va all’intervallo lungo. Nel terzo periodo gli ospiti sembrano averne di più e allungano sul +8 (43-51), ma le V nere non hanno alcuna intenzione di mollare e a fine frazione accusano un solo possesso di distacco (50-53). In avvio di ultimo quarto il Monaco piazza un altro break che lo fa volare addirittura sul +11 (53-64). I monegaschi, però, non hanno fatto i conti con la tempra d’acciaio della squadra di Djordjevic che mette di nuovo la freccia a 46″ dalla sirena con la bomba di Markovic e porta a casa un successo tanto sofferto quanto prezioso nella volata finale, grazie a un monumentale Teodosic (24 punti e 7 assist).
TRENTO DOMINATA A MALAGA – Non c’è praticamente mai partita a Malaga: Trento incassa una netta sconfitta contro l’Unicaja (93-74), che mette le cose in chiaro fin dal primo quarto. Gli spagnoli dominano e scavano un solco importante (28-10), che peserà in modo decisivo sulle sorti dell’incontro. Nella seconda frazione la Dolomiti Energia reagisce con orgoglio, riuscendo però a rosicchiare soltanto quattro punti (48-34). La musica non cambia al ritorno in campo. Malaga spadroneggia sotto canestro (39-21 il computo complessivo dei rimbalzi in favore degli iberici) e tiene sempre a distanza la squadra di coach Brienza, che tira con un pessimo 23.5% da tre e vede il divario aumentare ancora negli ultimi due quarti. Gentile è il miglior realizzatore dei suoi, con 18 punti.
SASSARI AFFONDA OOSTENDE – Uno straripante primo periodo da 32 punti dà la giusta spinta a Sassari, che batte Oostende 90-71 e riscatta il ko incassato ad Ankara nel precedente turno. Trascinata da un Bilan da 23 punti, la Dinamo aggredisce subito la sfida e mette alle corde la compagine belga. Il primo periodo termina 32-17 per il Banco di Sardegna. Nei successivi periodi Oostende riesce a limitare l’attacco della squadra di Pozzecco, brava però a dimostrarsi presente in fase difensiva quel tanto che basta a non consentire mai agli ospiti di mettere in seria discussione il risultato. All’intervallo lungo Sassari è sopra di 16 (51-35) e nella ripresa controlla con autorevolezza, sfruttando la pessima percentuale ai liberi degli avversari (35.3%).
BRINDISI CADE IN FRANCIA – Regge solo due quarti Brindisi, prima di subire l’allungo decisivo del Dijon nella seconda metà di gara. I francesi si impongono 95-79 e l’Happy Casa esce ancora sconfitta lontano dalle mura amiche del PalaPentassuglia, pagando la peggiore percentuale al tiro da tre (34.8% contro il 50% dei padroni di casa). Gli uomini di Vitucci chiudono il primo quarto avanti 23-25, poi nel secondo subiscono il ritorno del Dijon che va all’intervallo sopra di due lunghezze (43-41). Al ritorno sul parquet i transalpini cambiano marcia e viaggiano con una media realizzativa davvero alta, che porta il divario in doppia cifra al termine della terza frazione (73-62). L’allungo del Dijon prosegue anche nell’ultimo periodo e i tentativi di Brindisi di riaprire i giochi vengono puntualmente vanificati. All’Happy Casa non bastano cinque elementi in doppia cifra (Stone 16, Banks 14, Thompson 13, Radosavljevic 12 e Brown 10).
