Basket, Eurolega: Milano cede anche al Panathinaikos. Repesa rischia l’esonero (rs web Repubblica.it)

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L’Olimpia resiste 18′ contro i greci, poi crolla sotto i colpi di James (19 punti) e Calathes (16) e accusa il sesto ko consecutivo in Europa. Nelle prossime ore è atteso un summit tra Proli e Portaluppi per stabilire il futuro dell’allenatore

MILANO – Continua il momento nero di Milano in Eurolega. Al Forum arriva la nona sconfitta stagionale in 13 gare, la sesta di fila, stavolta per mano del Panathinaikos che si impone per 86-72. Dopo un inizio incoraggiante e un primo quarto chiuso avanti 21-16, l’Olimpia crolla. I greci, di cui presto indosserà la maglia Alessandro Gentile, negli ultimi anni giocatore simbolo di Milano prima della rottura, piazzano a cavallo di secondo e terzo quarto un break complessivo di 48-21 (con un decisivo 16-0 tra il 18′ e il 21′) che permette loro di ipotecare l’ottavo successo stagionale. Nell’ultimo periodo il quintetto di Repesa abbozza un tentativo di reazione ma ormai è troppo tardi. Si salvano solo McLean (16 punti e 9 rimbalzi) e Sanders (10 punti). Troppo poco contro una squadra che ha chiuso con 5 uomini in doppia cifra – James (19), Calathes (16), Rivers (12), Feldeine e Bourousis (10 a testa) – e ha avuto un Singleton super sotto canestro (8 punti e 10 ribalzi).

REPESA, PANCHINA A RISCHIO – La panchina di Repesa a questo punto scricchiola sul serio: gli sguardi del presidente Proli e del gm Portaluppi raccontano la difficoltà del momento e tra qualche ora, con la squadra in partenza per Barcellona dove venerdì tornerà in campo, è atteso un summit decisivo tra i due massimi dirigenti del club per stabilire il futuro dell’allenatore. “Domani mattina sarò ancora l’allenatore dell’Olimpia? Sono una persona orgogliosa ma se il problema sono io posso farmi da parte. In 20 lunghi anni di carriera non ho mai visto una situazione del genere”, ha detto a fine gara Repesa. A fine gara, mentre il coach era in conferenza stampa, i giocatori si sono chiusi nello spogliatoio e hanno sostenuto un confronto privato per cercare di uscire da questo momento terribile della stagione.

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