Basket, Europe Cup: doppietta italiana, Venezia e Avellino volano in semifinale (rs web Repubblica.it)

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La Reyer cade 94-90 a Novgorod, ma si garantisce la qualificazione grazie al +10 della sfida d’andata: prossimo ostacolo gli olandesi del Donar Groningen. La Sidigas spazza via Utena 85-68 e adesso dovrà vedersela con i danesi del Bakken Bears

ROMA – In Europe Cup sventola alto il tricolore: Venezia e Avellino staccano entrambe il pass per le semifinali e avanzano prepotentemente la propria candidatura alla conquista del trofeo che potrebbe decidersi in una finale tutta italiana. Nella trasferta di Novgorod la Reyer difende il +10 della sfida d’andata al Taliercio e, nonostante il ko per 94-90, prosegue la sua corsa. La Sidigas invece, dopo l’incoraggiante pari fuori casa, fa valere il fattore campo e si impone nettamente su Utena (85-68), centrando uno storico traguardo.

HAYNES E DE NICOLAO TRASCINANO VENEZIA – Priva di Bramos, rimasto a casa per problemi muscolari, l’Umana inizia forte ma subisce l’immediata reazione di Novgorod che allunga sul 12-7 al 4’. Venezia, però, non si fa intimorire e impatta sul 12 pari con la tripla di Haynes e i liberi di Daye. La sfida prosegue sui binari dell’equilibrio, con la Reyer che chiude la prima frazione sul 20-22. Nel secondo periodo il match procede a strappi. Gli orogranata provano la fuga, ma i padroni di casa ribaltano la situazione con il 37-33 di metà quarto. All’intervallo lungo sono ancora due le lunghezze di distanza tra le squadre, questa volta con Novgorod avanti 49-47. Al rientro sul parquet il Nizhny prova a farsi sentire sotto le plance, ma la Reyer concede pochi canestri agli avversari e rimane sempre a contatto. L’Umana entra in ritmo dall’arco, grazie a due triple consecutive di Jenkins, e poi con Biligha raggiunge il massimo vantaggio al 26’ (59-66). I russi piazzano il contro-break (10-2) che vale il nuovo sorpasso e costringe De Raffaele al timeout. Il terzo quarto si chiude sul 71-70 per i padroni di casa che nell’ultima frazione provano il tutto per tutto. Novgorod preme sull’acceleratore, ma Venezia è brava a non perdere la testa e a rimettere la testa avanti (76-77). I lagunari mantengono alta la concentrazione, resistendo anche all’ultima sfuriata dei russi. Novgorod si impone 94-90, ma non basta per il passaggio del turno. Ad attendere i campioni d’Italia ci sono gli olandesi del Donar Groningen.

NIZHNY NOVGOROD-UMANA REYER VENEZIA 94-90 (20-22, 49-47, 71-70)
Nizhny: Martynov 4, Grigoryev 7, Komolov 3, Jelovac 38, Zhbanov, Uzinskii 4, Gubanov 13, Popov ne, Strebkov 2, Panin, Odum 23. All. Lukic.
Venezia: Haynes 21, Peric, Johnson 2, Tonut 5, Daye 6, De Nicolao 17, Jenkins 9, Bolpin, Ress ne, Biligha 16, Cerella 4, Watt 10. All. De Raffaele.

AVELLINO SUPERA SENZA PROBLEMI UTENA – Il successo di Avellino non appare mai in discussione. La Scandone domina la scena con autorevolezza fin dalle prime battute e scappa subito sul 6-1. Dopo un timeout chiesto dal coach ospite i biancoverdi ritornano a macinare gioco e allungano sul +9 (15-6), ma Utena ha un sussulto sul finire del primo periodo e chiude con soli 4 punti di  svantaggio (19-15). In avvio di secondo quarto la Sidigas piazza un parziale di 4-0 e Utena inizia a perdere contatto fino a scivolare sul -14 dopo una tripla di D’Ercole (35-21). Avellino è in totale controllo e allarga il divario portandosi sul 50-23 all’intervallo lungo. Al ritorno sul parquet Utena si mostra determinata a riaprire il match: il break di 8-0 dà nuova linfa agli ospiti che, tuttavia, a fine terzo periodo sono ancora sotto di 19 (65-46). Nell’ultimo quarto Utena ci prova con il solito Kupsas, ma è ancora D’Ercole a respingere ogni tentativo di rimonta lituana (70-50). Avellino riesce così a giocare sul velluto e gestire senza patemi il finale di partita. Adesso la squadra di coach Sacripanti dovrà vedersela con i danesi del Bakken Bears.

SIDIGAS AVELLINO-JUVENTUS UTENA 85-68 (19-15, 50-23, 65-46)
Avellino: Zerini 6, Wells 10, Fitipaldo 8, Fucci, Lawal 2, Leunen 5, Scrubb 8, Filloy 9, D’Ercole 17, Rich 14, Fesenko 6, Parlato. All. Sacripanti.
Utena: Bickauskis 4, Ireland, Siksnius 10, Samenas, Guscikas 2, Kornitenko 18, Buterlevic 6, Zakas 8, Dendy 5, Kupsas 15. All. Urbonas.

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