La squadra di Repesa si è presentata al pubblico alla vigilia della prima partita contro il Maccabi Tel Aviv. Portaluppi: “Un grande onore vedere il nostro nome su quei tabelloni”
MILANO – Microfoni, saluti, applausi. L’avventura americana dell’Olimpia è ufficialmente partita. Alla Italian American Sports Hall of Fame di Chicago, il museo degli sportivi con origini italiane, la squadra di Repesa si è presentata al pubblico, alla vigilia della prima partita contro il Maccabi Tel Aviv. L’Eurolega è ufficialmente sbarcata in America.
ARTURO — A introdurre la squadra è Art Kenney, storica bandiera di Milano negli anni ’70, combattente indomito e icona ancora venerata al pubblico. “L’idea di queste partite è far conoscere il basket europeo. Una vetrina sempre più importante” ha detto, sotto agli occhi di Marco Graziosi, vice console italiano nella Windy City. “Questa squadra è l’unica, tra quelle che non sono nella NBA, ad avere cinque membri nella Hall of Fame del basket. Rubini, Gamba, Meneghin, Bill Bradley e Bob McAdoo” ha proseguito Kenney, attivo promotore di questo Euro Classic Tournament, e pronto a essere premiato nella sua New York durante la seconda tappa del viaggio.

