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Basket, Milano travolge Venezia e ritrova la vetta (rs web Repubblica.it)

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L’Olimpia si impone con un netto 87-65 sulla Reyer e raggiunge provvisoriamente Pistoia in testa alla classifica. L’Orlandina espugna Torino, l’Aqua Vitasnella passa a Caserta. Vincono anche Varese e Avellino, che superano rispettivamente Bologna e Brindisi

ROMA – Milano travolge Venezia e almeno per una notte si gode il primato in classifica in condominio con Pistoia, in attesa del posticipo che i toscani giocheranno stasera sul parquet di Cremona. Lo scontro diretto del Forum è l’unica sfida conclusasi con un netto scarto in una ottava giornata che, oltre al successo di Reggio Emilia su Trento, vede tante partite tirate fino alla fine. Varese ed Avellino sfruttano il fattore campo, superando rispettivamente Bologna e Brindisi, mentre Capo d’Orlando e Cantù centrano due importanti successi esterni, espugnando Torino e Caserta. Oltre a Cremona-Pistoia, in posticipo si disputerà anche Sassari-Pesaro, con lesordio sulla panchina della Dinamo di coach Calvani.

MILANO SEMPRE IN CONTROLLO – Al Forum la Reyer resta in partita solo un quarto, prima di subire l’incontenibile allungo dell’Olimpia. Nel secondo periodo l’EA7 Emporio Armani, trascinata da uno scatenato Gentile, piazza un parziale di 23-13, che fa scivolare l’Umana sul -15 all’intervallo lungo. Un margine che la squadra di Recalcati non sarà più in grado di ricucire. Milano appare sempre in controllo della gara e non concede mai all’Umana l’opportunità di riaprire i conti. Le percentuali al tiro di Venezia (48.4% da due, 30.3 % da tre e 45.5% ai liberi) sono l’emblema di una serata da dimenticare, nella quale l’Olimpia domina anche a rimbalzo (46 a 25). La squadra di Repesa porta in doppia cifra cinque elementi e chiude sull’87-65, conquistando una vittoria che è ossigeno puro dopo il ko di Torino in campionato e l’ennesima battuta d’arresto in Eurolega nella trasferta di Vitoria.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-UMANA REYER VENEZIA 87-65 (28-23, 51-36, 66-50)
MILANO: McLean 11, Lafayette 13, Gentile 19, Amato, Cerella 6, Magro, Cinciarini 5, Jenkins 2, Hummel 19, Barac 12, Simon. Allenatore: Repesa.
VENEZIA: Peric 11, Goss 3, Bramos 6, Tonut 9, Jackson 3, Green 3, Ruzzier 9, Antelli, Owens 13, Simioni, Ortner 6, Viggiano 2. Allenatore: Recalcati.
ARBITRI: Lanzarini-Begnis-Attard.
NOTE – Tiri liberi: Milano 9/18, Venezia 5/11. Usciti per cinque falli: Owens.

VARESE PIEGA BOLOGNA, CAPO D’ORLANDO RITROVA IL SORRISO – Nella sfida dal sapore antico tra due club che vantano complessivamente 25 scudetti e 7 vittorie dell’Eurolega, Varese fa valere il fattore campo e si impone su Bologna 82-75. La gara rimane in bilico fino all’ultimo quarto dopo il recupero delle V nere che, andate all’intervallo lungo sul -16, si rifanno sotto nel terzo periodo grazie ad un parziale di 22-13. L’Openjobmetis, però, non permette alla Virtus di avvicinarsi ulteriormente. Entrambe le squadre portano ben cinque elementi in doppia cifra, ma sul ko di Bologna pesa molto la bassa percentuale (53.3%) dalla lunetta. A braccetto con Varese a quota 8 punti in classifica sale Capo d’Orlando, corsara sul parquet di Torino 69-71. In una gara dal punteggio basso il 50% da tre dell’Orlandina (6/12), contro il 31.6% (6/19) dei padroni di casa, risulta determinante. Il canestro della vittoria è opera di Jasaitis, che trasforma in oro una rimessa dal fondo a 3” dalla fine: la squadra di Griccioli torna così al successo dopo tre sconfitte consecutive.

OPENJOBMETIS VARESE-OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA 82-75 (23-26, 52-36, 65-58)
VARESE: Davies 13, Faye 6, Wayns 14, Ukic 15, Molinaro ne, Cavaliero 9, Campani 10, Ferrero ne, Pietrini ne, Kuksiks, Galloway 15, Thompson ne. Allenatore: Moretti.
BOLOGNA: Pittman 11, Fabiani ne, Vitali 2, Cuccarolo, Gaddy 6, Williams 2, Fontecchio 13, Mazzola 12, Oxilia ne, Odom 11, Fells 18. Allenatore: Valli.
ARBITRI: Martolini-Sardella-Ranaudo.
NOTE – Tiri liberi: Varese 20/22, Bologna 8/15. Uscito per 5 falli: Mazzola.

MANITAL TORINO-BETALAND CAPO D’ORLANDO 69-71 (18-19, 36-40, 51-53)
TORINO: Ivanov 5, Giachetti 16, Mancinelli 17, Fantoni 2, Robinson 7, Mascolo, Pappalardo ne, Dawkins 10, Miller 12, Ebi. Allenatore: Bechi.
CAPO D’ORLANDO: Ihring 6, Basile 2, Laquintana 9, Perl 6, Nicevic 7, Jasaitis 18, Munastra ne, Bowers 2, Metreveli 6, Oriakhi 15. Allenatore: Griccioli.
ARBITRI: Mattioli-Vicino-Morelli.
NOTE – Tiri liberi: Torino 5/10, Capo d’Orlando 9/11. Uscito per cinque falli: nessuno.

CANTU’ ESPUGNA CASERTA, AVELLINO FA FESTA ALL’OVERTIME – Cantù conferma il momento positivo, bissando la vittoria di domenica scorsa contro Avellino, grazie al colpo esterno sul campo di Caserta. L’Acqua Vitasnella, trascinata dai 20 punti di Hodge, si aggiudica 73-71 una gara tiratissima. Nel finale l’errore dalla lunetta di Bobby Jones, che fallisce il libero della parità a 23 secondi dal termine, e la tripla sbagliata da Cinciarini risultano fatali alla Pasta Reggia, che incassa il secondo ko di fila. In una giornata caratterizzata da sfide al cardiopalma, ad Avellino serve il supplementare per piegare la resistenza di Brindisi. A quattro minuti dalla fine la Sidigas scappa sul +14, ma l’Enel completa una straordinaria rimonta con il tiro di Banks sulla sirena e prolunga la gara all’overtime. Anche il supplementare resta sempre in bilico ed è lo stesso Banks a fallire dalla lunetta i liberi della nuova parità. Finisce 83-81 per i padroni di casa che si mettono alle spalle le beffarde sconfitte subite con Sassari e Cantù e salgono a quota 6 in classifica.

PASTA REGGIA CASERTA-ACQUA VITASNELLA CANTU’ 71-73 (16-17, 44-43, 58-59)
CASERTA: Downs 14, Siva 13, Hunt 11, Cinciarini 16, Ventrone ne, Jones 2, Gaddefors 12, Ghiacci, Giuri 3, Ingrosso ne. Allenatore: Dell’Agnello.
CANTU’: Berggren 7, Abass 8, Heslip 10, Ross 17, Zugno, Nwohuocha ne, Wojciechovski 4, Cesana, Tessitori 2, Hasbrouck 5, Hodge 20. Allenatore: Corbani.
ARBITRI: Sabetta, Baldini, Quarta.
NOTE – Tiri liberi: Caserta 9/16, Cantu’ 11/16. Uscito per cinque falli: Hodge.

SIDIGAS AVELLINO-ENEL BRINDISI 83-81 dts (19-13, 40-35, 57-51, 73-73)
AVELLINO: Veikalas 19, Acker 11, Leunen 6, Cervi 4, Severini, Nunnally 24, Buva 16, Blums 3, Parlato n.e. Norcino n.e. Gioia n.e. Guglielmo n.e. Allenatore: Sacripanti.
BRINDISI: Banks 23, Cournooh 11, Harris 9, Cardillo 2, Milosevic, Gagic 17, De Gennaro n.e. Zerini 2, Marzaioli 2, Kadji 15. Allenatore: Bucchi.
ARBITRI: Paternicò, Weidmann e Nicolini.
NOTE – Tiri liberi: Sidigas 12/18, Enel 20/31. Tiri da due punti: Sidigas 28/49, Enel 23/46. Tiri da tre punti: Sidigas 5/20, Enel 5/21. Rimbalzi: Sidigas 38, Enel 46. Usciti per 5 falli: Gagic e Veikalas.

REGGIO EMILIA BATTE TRENTO –  La Grissin Bon non fallisce l’aggancio in classifica nei confronti della Dolomiti Energia, aggiudicandosi lo scontro diretto nell’anticipo dell’ottava giornata per 69-65. Il punteggio finale rende solo in parte l’idea di una gara schizofrenica, con tanti errori da una parte e dall’altra, andata avanti a folate, tra i tentativi di fuga dei padroni di casa e le rimonte di una Trento, di fatto sempre costretta ad inseguire. Alla Reggiana, reduce da due ko consecutivi in trasferta (sconfitte che salgono a quattro considerando anche le due in coppa), serviva il successo e la squadra di Menetti può festeggiare il ritorno alla vittoria di fronte al suo pubblico, grazie ai 22 punti di Polonara e alle giocate del trio Kaukenas-Gentile-Aradori, autori di canestri pesanti nei momenti chiave della sfida. Alla Dolomiti Energia non basta il solito carattere indomito e i 15 punti di un Poeta che entra in ritmo troppo tardi.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA-DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 69-65 (17-13, 31-27, 50-39)
REGGIO EMILIA: Aradori 10, Bonacini ne, Polonara 19, Lavrinovic 5, Della Valle 5, De Nicolao 3, Pechacek ne, Veremeenko 7, Kaukenas 11, Silins 2, Lever ne, Gentile 8. Allenatore: Menetti.
TRENTO: Poeta 15, Sanders 6, Pascolo 12, Baldi 12, Forray, Lofberg ne, Flaccadori 5, Sutton, Lockett 8, Lechthaler ne, Wright 7. Allenatore: Buscaglia.
ARBITRI: Taurino-Lo Guzzo-Caiazza.
NOTE – Tiri liberi: Grissin Bon 9/16, Dolomiti Energia 4/6. Usciti per 5 falli: Pascolo

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