Basket, Nba: Atlanta sbanca Dallas, Belinelli debutta con 20 punti (rs web Repubblica.it)

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Esordio vincente del bolognese con la maglia degli Hawks (117-111), ai Mavs non basta la doppia doppia del rookie Smith jr. Successo anche per San Antonio (con Messina vice di coach Popovich) con Aldridge protagonista

NEW YORK – Comincia con il piede giusto la stagione Nba di Marco Belinelli. Esordio stagionale con vittoria per il bolognese con la nuova maglia degli Atlanta Hawks: la guardia di San Giovanni in Persiceto, autore di 20 punti nei 25′ in cui è rimasto sul parquet, è stato tra i protagonisti del successo sul parquet di Dallas per 117-111, dietro solo alla guardia tedesca Dennis Schroder che di punti ne ha messi a segno 28, con 13/26 dal campo e 7 assist. Per Beli anche 3 rimbalzi e 3 assist con 4/6 da tre. Tra i Mavericks occhi puntati sul numero 9 dell’ultimo draft Dennis Smith Jr, che nei 30′ in campo ha realizzato 16 punti e 10 assist, il più giovane di sempre a mettere a referto una ‘doppia doppia’ punti-assist in carriera con la maglia dei Mavs. Da segnalare anche la presenza in campo (ma non nei minuti finali) ed i 10 punti alla fine per il veterano tedesco Dirk Nowitzki.

PARTE BENE ANCHE MESSINA, VICE DI POPOVICH A SAN ANTONIO – Parte bene anche Ettore Messina, accanto a Gregg Popovich sulla panchina di San Antonio. Gli Spurs piegano Minnesota 107-99 grazie soprattutto a 25 punti e 10 rimbalzi (oltre a 4 assist e 2 stoppate) di LaMarcus Aldridge, che trascina i texani alla vittoria festeggiando così nel migliore dei modi la recente estensione contrattuale da 72 milioni di dollari. Per gli Speroni (è il 19° esordio stagionale vincente in 21 anni di panchina Spurs per Popovich) segnali positivi anche da Dejounte Murray, sostituto in quintetto di Tony Parker (atteso al rientro solo a metà novembre), con 7/8 al tiro e 16 punti, uno in meno di quelli messi a referto da Danny Green. Per gli ospiti il migliore è Andrew Wiggins, con 26 di bottino personale (4/6 da tre punti), supportato dai 18 con 13 rimbalzi di Karl-Anthony Towns e dai 12 del neo-arrivato Jimmy Butler.

ANTETOKOUNMPO SUPER, MILWAUKEE PASSA A BOSTON – Dopo il ko contro LeBron James, a Cleveland, Boston esce sconfitta anche nel primo match casalingo, cedendo a Milwaukee per 100-108. I Celtics hanno fatto i conti con un altro candidato al titolo di Mvp, il greco Giannis Antetokounmpo, che si è presentato alla nuova stagione con 37 punti e 13 rimbalzi, realizzando metà dei punti dei Bucks nel 4° periodo, oltre all’assist per la tripla decisiva dell’australiano Matt Dellavedova (15) a 45″ dalla sirena. Con un Antetokounmpo così, ma anche un Brogdon in forma (19 per l’ultimo rookie dell’anno), Milwaukee può davvero candidarsi al ruolo di anti-Cleveland ad Est. I verdi hanno condotto per tre quarti, guidati da Irving (17 punti) e Jaylen Brown (18), ma nel quarto periodo è arrivato il crollo. Nonostante l’assenza, grande protagonista della serata al Garden è stato Gordon Hayward: a 24 ore dal gravissimo infortunio alla gamba sinistra (caviglia uscita dalla sede e tibia fratturata), che con ogni probabilità ha già concluso la sua annata, il numero 20 è stato presentato dallo speaker come se fosse regolarmente al suo posto nel quintetto di Brad Stevens. Poi il tifo ha alzato i decibel con l’ovazione di fronte al videomessaggio di Hayward, irradiato sul maxi-schermo: “Ringrazio tutti per il supporto, i pensieri e le preghiere – ha detto la 27enne guardia dal letto d’ospedale – mi dispiace non essere al Garden per la prima casalinga, ma farò il tifo da qui, per me andrà tutto bene e rientrerò”. Per poter trovare un sostituto Boston dovrebbe ricevere un’eccezione salariale da 8.4 milioni di dollari.

INDIANA PIEGA BROOKLYN, IN ANSIA PER LIN –  A proposito di infortuni, l’avvio del campionato ha visto un’altra vittima eccellente: Jeremy Lin, guardia di Brooklyn, che ha dovuto abbandonare il campo a meno di cinque minuti dal termine della sfida persa 140-131 con i Pacers tenendosi il ginocchio destro dopo una prestazione da 18 punti. Si teme la rottura dei legamenti e nelle prossime ore il giocatore si sottoporrà a tutti gli esami e accertamenti medici del caso, con la speranza che il danno sia meno grave di quanto ipotizzato inizialmente. In una partita ad altissimo punteggio a Indianapolis, i padroni di casa s’impongono mandando ben 8 giocatori in doppia cifra, guidati dai 22 di Victor Oladipo e i 21 a testa di Myles Turner (anche 14 rimbalzi e 4 stoppate) e Darren Collison (autore di 11 assist). I Nets hanno pagato le 20 palle perse, inutili i 30 punti di D’Angelo Russell per gli uomini di coach Atkinson.

I RISULTATI: Detroit Pistons – Charlotte Hornets 102-90, Indiana Pacers – Brooklyn Nets 140-131, Orlando Magic – Miami Heat 116-109, Washington Wizards – Philadelphia 76ers 120-115, Boston Celtics – Milwaukee Bucks 100-108, Memphis Grizzlies – New Orleans Pelicans 103-91, Dallas Mavericks – Atlanta Hawks 111-117, Utah Jazz – Denver Nuggets 106-96, San Antonio Spurs – Minnesota Timberwolves 107-99, Phoenix Suns – Portland Trail Blazers 76-124, Sacramento Kings- Houston Rockets 100-105.

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