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Basket, Pistoia da sola al comando. Bene Milano e Venezia (rs web Repubblica.it)

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La squadra toscana centra la quarta vittoria consecutiva, battendo Avellino, e rimane a punteggio pieno al comando da sola. Alle sue spalle resistono l’Olimpia, che passa a Caserta, e la Reyer, che travolge Cremona. Primo successo per Pesaro

ROMA – Pistoia non soffre di vertigini e, grazie al quarto successo consecutivo e al ko di Reggio Emilia sul parquet di Capo d’Orlando, conquista la vetta solitaria della classifica. La squadra di coach Esposito si conferma l’assoluta rivelazione di questo scorcio iniziale di stagione, battendo 76-70 Avellino. Dietro, però, oltre a Trento e all’Orlandina insistono Milano e Venezia. L’Olimpia ottiene una convincente vittoria (80-70) a Caserta, la Reyer travolge in casa (73-51,) Cremona. Infine si rialza Pesaro che rompe il digiuno e ottiene contro Bologna (68-63) la sua prima vittoria.

PISTOIA NON SI FERMA – Dopo un inizio contratto e con il freno a mano tirato, Pistoia ricuce nel secondo quarto il divario scavato da Avellino e piazza l’allungo decisivo nel terzo periodo, limitandosi a controllare la sfida nell’ultimo quarto di gioco. Nella Giorgio Tesi Group spicca la prestazione di Blackshear, autore di 23 punti e miglior realizzatore della sfida, mentre ad Avellino non basta l’aver portato in doppia cifra tre elementi. La Sidigas paga a caro prezzo una minore presenza sotto canestro, dove Pistoia comanda con 41 rimbalzi a 32.

GIORGIO TESI GROUP PISTOIA-SIDIGAS AVELLINO 76-70 (17-28, 41-41, 59-51)
PISTOIA: Knowles 11, Mastellari ne, Antonutti 5, Salvi ne, Lombardi 4, Filloy 4, Severini 2, Czyz 8, Blackshear 23, Moore 4, Kirk 15. Allenatore: Esposito.
AVELLINO: Norcino ne, Veikalas 5, Acker 15, Leunen 12, Green 11, Cervi 8, Severini ne, Nunnally 9, Pini, Buva 4, Blums 6, Parlato ne. Allenatore: Sacripanti.
ARBITRI: Paternico’-Borgioni-Nicolini.
NOTE – Tiri liberi: Pistoia 16/17, Avellino 10/14. Uscito per 5 falli: nessuno.

MILANO ESPUGNA CASERTA – Con un ultimo quarto giocato con grande lucidità e una precisione al tiro da tre che in alcuni momenti rasenta la perfezione Milano (13 triple su 27 tentativi, ndr) espugna Caserta costringendola al terzo ko di fila. Il match è stato preceduto da un brutto antefatto, con gli scontri tra gruppi di tifosi nel piazzale antistante l’impianto casertano; probabilmente si erano dati appuntamento sui social network. All’arrivo delle forze dell’ordine sull’asfalto c’erano quattro tifosi milanesi doloranti mentre i casertani si sono dati alla fuga. Gara decisa in avvio di ultimo quarto dalle bombe di Hummel e Simon che hanno dato il massimo vantaggio agli ospiti (70-61) piegando definitivamente le gambe a Caserta. Cinciarini, top-scorer con 20 punti, ha superato il prestigioso traguardo dei 2000 punti in serie A.

PASTA REGGIA CASERTA- EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 70-80 (19-10, 16-21, 19-24, 16-25)
CASERTA: Downs 15, Hunt 7, Cinciarini D. 20, Ventrone, Amoroso 13, Gaddefors, Ghiacci, Giuri 7, El Amin 8, Ingrosso. All. Dell’Agnello.
MILANO: McLean 5, Lafayette 11, Gentile 13, Amato, Cerella 2, Macvan 6, Magro, Cinciarini A. 2, Jenkins 6, Hummel 10, Barac 9, Simon 16. All. Repesa.
ARBITRI: Lamonica, Vicino, Paglialunga.
NOTE: tiri da due: Caserta 10/28, Milano 13/31. Tiri da tre: Caserta 11/29, Milano 13/27. Tiri liberi: Caserta 17/21, Milano 15/18. Rimbalzi: Caserta 34, Milano 31. Falli: Caserta 20, Milano 26. Usciti per falli: Jenkins (Milano). Spettatori: 4194.

VENEZIA IN SCIOLTEZZA – Non c’è storia al Taliercio nella sfida tra Reyer e Vanoli. Venezia conduce dall’inizio alla fine e mette in discesa la gara con un secondo quarto travolgente, chiuso con il perentorio parziale di 20-7. Cremona non entra mai veramente in ritmo in attacco e l’unico uomo di coach Pancotto a chiudere in doppia cifra è McGee con 10 punti. L’Umana, dopo il ko alla prima di campionato e la sofferta vittoria con Capo d’Orlando alla seconda giornata, conferma i segnali di crescita e centra così il terzo successo consecutivo.

UMANA REYER VENEZIA-VANOLI CREMONA 73-51 (15-14, 35-21, 47-33)
VENEZIA: Goss 3, Bramos 6, Tonut 12, Jackson 6, Criconia, Green 9, Ruzzier 2, Owens 18, Ress 2, Ortner 6, Viggiano 9. Allenatore: Recalcati.
CREMONA: Southerland 7, Adegboye 7, Mian 3, Gaspardo, Cusin 8, Cazzolato 5, Washington 2, Biligha 3, McGee 10, Turner 6. Allenatore: Pancotto.
ARBITRI: Sabetta-Bettini-Grigioni.
NOTE –  Tiri liberi: Venezia 14/16, Cremona 6/10. Uscito per 5 falli: Cazzolato.

PRIMO ACUTO DI PESARO – Sorride anche Pesaro, che batte Bologna e la aggancia a quota due punti in classifica. Dopo i primi due quarti schizofrenici – il primo nettamente di marca Vuelle, il secondo nel segno della Virtus – lostrappo decisivo da parte dei padroni di casa arriva nel terzo periodo, prima del disperato tentativo di rimonta da parte di Bologna che si riavvicina nel finale senza però riuscire a completare la rimonta. La squadra di Valli paga un orribile 31.6% nel tiro da due.

CONSULTINVEST PESARO-OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA 68-63 (23-7, 31-29, 52-39)
PESARO: Shelton 5, Basile, Gazzotti 4, Lacey 15, Christon 21, Solazzi ne, Candussi, Walker, Ceron 8, Serpilli ne, McKissic 15. Allenatore: Paolini.
BOLOGNA: Pittman ne, Fabiani ne, Vitali 12, Cuccarolo, Gaddy 14, Williams, Paiola ne, Fontecchio 7, Mazzola 10, Oxilia ne, Odom 11, Ray 9. Allenatore: Valli.
ARBITRI: Mazzoni-Bartoli-Attard.
NOTE – Tiri liberi: Pesaro 16/25, Bologna 18/20. Usciti per 5 falli: Gazzotti, Walker, Mazzola.

CAPO D’ORLANDO – Si ferma in Sicilia la corsa da imbattuta di Reggio Emilia. La Grissin Bon cade sul parquet di Capo d’Orlando (68-62) incassando la prima sconfitta in campionato. Nel giorno delle 500 presenze in serie A di Basile, la Betaland si conferma squadra sorpresa di questa parte iniziale di stagione agganciando gli emiliani in testa (con Pistoia) a quota 6.

Vince con merito Capo d’Orlando (quattro in doppia cifra), lo fa tenendo a 62 punti il miglior attacco del campionato (oltre 93 punti di media nelle prime tre giornate) che paga più del previsto l’assenza del suo leader e capitano Kaukenas. Alla terza gara in sette giorni Reggio va in riserva di energie, non la aiuta la giornata no al tiro (19% da tre con 4/21) e la prova incolore di alcuni dei suoi maggiori interpreti (Lavrinovic e Polonara chiudono con 4 punti a testa). Il piano tattico di Capo d’Orlando funziona alla perfezione, la squadra di Griccioli domina sotto canestro con Oriakhi (11 punti e 12 riìmbalzi) e Metreveli (12+8), trova conferme sempre più importanti da Perl (6 punti, 9 rimbalzi e 3 assist) e il contributo puntuale di Ilievski (9 assist) e Jasaitis (16 punti).

Reggio ha un buon impatto sulla gara (9-2 dopo 3′ con 7 punti di Gentile) ma Perl e Nicevic confezionano il 12-2 che porta avanti la Betaland (14-11). Dopo 10′ Capo è già a quota 7 assist (saranno 22 alla fine). Il momento migliore della Grissin Bon arriva a metà secondo periodo, Della Valle segna 7 punti in fila che portano Reggio sul +6 (32-26). L’Orlandina non si disunisce, una tripla di Basile e i canestri di Metreveli e Jasaitis scrivono il 7-0 che vale il +1 (33-32) a metà partita. Nel secondo tempo Capo d’Orlando parte subito forte, sull’asse Ilievski-Oriakhi nasce l’8-0 che spinge i siciliani sul +8 (49-41). Reggio Emilia segna 2 punti nei primi 5′ e appena 9 in tutto il terzo periodo (3/13). Menetti non trova alternative offensive a Veremeenko (15+14), Metreveli e Nicevic segnano i canestri del +15 (62-47). Partita chiusa e PalaFantozzi in festa.

BETALAND-GRISSINI BON 68-62 (19-17, 33-32, 49-41)
BETALAND CAPO D’ORLANDO: Basile 3, Ilievski 4, Laquintana 6, Perl 6,Nicevic 10, Jasaitis 16, Metreveli 12, Oriakhi 11, Vujicevic ne, Munastra ne.
Allenatore: Griccioli.
GRISSIN BON REGGIO EMILIA: De Nicolao, Polonara 4, Veremeenko 15, Gentile 13, Della Valle 16, Pechacek, Aradori 10, Silins, Lavrinovic 4, Strautins ne.
Allenatore: Menetti.
ARBITRI: Lanzarini, Baldini, Ranaudo.
NOTE: Tiri liberi Betaland 11/16, Grissini Bon 12/16. Usciti per cinque falli nessuno.

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