Venerdì e sabato Trieste, Treviso, Casale e Fortitudo proveranno a chiuderla a campi invertiti. Playout: stasera Roseto a Napoli cerca la vittoria salvezza
MILANO — Solo vittorie casalinghe, tutte le serie sul 2-0: nessuna sorpresa dalle prime due gare dei quarti di finale dei playoff di A-2, in cui il fattore campo è stato completamente rispettato. Trieste, Treviso, Casale e Fortitudo ora proveranno a chiuderla a campi invertiti, anche se non sarà facile, perché si sono viste in generale sfide piuttosto equilibrate. Rischiano tantissimo Casale in gara-1 e Trieste in gara-2, ma alla fine trovano le giocate decisive da parte dei loro campioni. Meno impervio e più regolare il cammino di Treviso e Fortitudo, che vincono a modo loro: i veneti con ritmo e velocità, chiudendo sempre ampiamente oltre quota 90; l’Aquila con muscoli e difesa, riuscendo a bloccare Verona sempre sotto i 70 punti. Adesso c’è un giorno senza partite, poi si riparte. Nel secondo turno dei playout, Roseto ha la chance per chiuderla: la scorsa domenica la squadra abruzzese ha vinto gara-1 per 80-73 e stasera a Napoli cercherà la vittoria che vale la salvezza.
TRIESTE-MONTEGRANARO 2-0 — Tanti applausi, zero vittorie: Montegranaro torna da Trieste con la consapevolezza di averci provato e di essere andata vicinissimo a sbancare l’Alma Arena, ma la capolista del girone Est ha saputo trovare le giocate giuste nei momenti decisivi. In gara-1 la Poderosa si illude per tre quarti: parte fortissimo (20-27), Trieste la aggancia, ma a fine terzo quarto la partita è ancora apertissima (72-67). La squadra di coach Ceccarelli però ha finito la benzina: negli ultimi 10’ Green (29 punti e 6 rimbalzi) e compagni si abbattono sui marchigiani come un destino ineluttabile. Il parziale di 21-3 chiude ogni discorso, lanciando Trieste verso una vittoria larghissima (105-74). Gara-2 è il contrario: all’inizio Montegranaro non si presenta e Trieste vola sul 16-0. Amoroso (26 punti con 5 triple) non ci sta e scuote i suoi: la rimonta è lenta ma, quando si svegliano Powell (25 punti e 5 rimbalzi) e Corbett, la Poderosa scappa addirittura a +11 (29’). I giuliani si sbattono in difesa e riescono a rimetterla in sesto: nel punto a punto decidono i canestri di Mussini e Green (80-79 il finale). Gara-3 venerdì 18 maggio alle 21.00 al PalaSavelli.
TREVISO-FERRARA 2-0 — La squadra trevigiana nei quarti sale di livello e non ripete gli errori visti nella serie precedente contro Trapani: sa che Ferrara è avversario pericoloso e non si fa sorprendere, mantenendo concentrazione e intensità praticamente per tutti gli 80’. Serve la miglior Treviso in gara-1 per avere la meglio della squadra di coach Bonacina. Non inganni il 94-74 finale: Ferrara non ha mai mollato e ha sempre dato l’impressione di poter rientrare, ad ogni lieve calo d’intensità trevigiano. Coach Pillastrini però riesce a trovare un protagonista diverso in ogni momento del match: prima Antonutti (19 punti), poi Lombardi (12 punti, 6 rimbalzi e due stoppate spettacolari), quindi Musso (13 punti, con le due triple del k.o.). La seconda partita è quasi una fotocopia, ma i veneti faticano maggiormente perché Ferrara scende in campo più concentrata e determinata: le percentuali sono più alte (46% da tre), Hall non si estrania dal match come in gara-1, Cortese (25 punti con 6 rimbalzi e altrettanti assist) e Rush (21 con 4 triple) colpiscono con continuità. Ci pensa un notevole Brown (26 punti con l’85% dal campo) a fare la differenza, portando la serie sul 2-0 (97-85 il finale). La buona notizia per coach “Pilla” è il rientro di Fantinelli. Gara-3 venerdì 18 maggio alle 20.30 al Palasport di Ferrara.
CASALE MONFERRATO-UDINE 2-0 — Anche Casale chiude con due vittorie il primo round dei quarti di finale davanti al proprio pubblico: ora può provare ad ammazzare la serie al “Carnera”. C’è amarezza e delusione per Udine per l’esito di gara-1: la squadra di coach Lardo va in vantaggio dopo poco più di 5’ di equilibrio e non lo abbandona per lunga parte del match. Sul +14 friulano a metà terzo quarto c’è solo una squadra in campo, ma Casale regge, dimezza lo svantaggio e torna avanti nell’ultimo parziale con tre triple di fila. Severini continua a colpire, Udine è in affanno ma non crolla: Dykes ci prova fino alla fine, ma Blizzard la chiude dalla lunetta (83-81). La storia di gara-2 è completamente diversa: equilibrio assoluto per i primi 20’, chiusi sul 36-33. Al rientro i piemontesi si abbattono a valanga su una Udine attonita: l’intensità difensiva è il segreto per chiudere ogni spazio e creare attacchi rapidi per tiri ad alta percentuale. Severini (23 punti con 5 triple e 7 rimbalzi), Sanders (18) e Tomassini (15) sembrano immarcabili: con un parziale di 26-8 Casale si impadronisce del match, creando un vantaggio che si attesta sui venti punti. Il tentativo di rimonta dei friulani, guidati da Bushati, si spegne nel giro di poche azioni: 81-61 il punteggio finale. Gara-3 sabato 19 maggio alle 20.30 al Palasport Carnera.
FORTITUDO BOLOGNA-VERONA 2-0 — Rimane ancora inviolato il PalaDozza in questi playoff: dopo aver sbancato per ben due volte il campo di Legnano negli ottavi, a Verona non riesce il colpaccio in quel di Bologna. È un super primo tempo a garantire alla Fortitudo la vittoria in gara-1: i ragazzi di Pozzecco tirano con precisione inusuale e chiudono a metà gara avanti 50-35, imbrigliando l’attacco veronese con una difesa impenetrabile. Nel secondo tempo l’Aquila tocca il +20 e sembra poterla chiudere in anticipo, ma la squadra scaligera non muore mai: rientra fino al -8 dell’ultimo parziale e fa tremare il PalaDozza. A metterci una pezza ci pensa Cinciarini (24 punti con 5 rimbalzi e 4 assist), per il 78-68 finale. La seconda partita è molto più equilibrata, specie nella prima metà: molti contatti, difese intense e fisiche, percentuali bassissime e poco spettacolo. Dopo 20’ il tabellone dice 36-35 e Verona appare molto più competitiva e determinata rispetto a gara-1. Il terzo quarto però decide la gara: l’Aquila chiude qualsiasi spazio e Verona non segna più; l’ex-Pini (10 punti e 4 rimbalzi) si inventa realizzatore e conduce i suoi con i propri canestri. Il divario si allarga fino alla doppia cifra, ma Verona non alza bandiera bianca: ci pensa Fultz a chiudere i discorsi, con la tripla del +17 (38’). Finisce 77-68, punteggio quasi identico alla prima partita. Gara-3 sabato 19 maggio alle 20.45 presso l’AGSM Forum.

