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Basket, rimonta super di Trento: in testa con Reggio e Pistoia. A Milano il derby con Varese (rs web Repubblica.it)

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La Dolomiti Energia ribalta una gara che sembrava compromessa a Cremona e mantiene la testa con la Grissin Bon e la Giorgio Tesi Group, che si impongono su Avellino e Pesaro. Bene anche Torino, corsara a Caserta, e Venezia che soffre ma batte all’overtime Capo d’Orlando. Prima vittoria per l’EA7 contro i varesini

ROMA – Un terzetto di squadre tiene la testa della classifica. Dopo due giornate di campionato, e in attesa del posticipo di questa sera tra Cantù e Sassari, soltanto Reggio Emilia, Trento e Pistoia riescono a rimanere a punteggio pieno. La Grissin Bon domina la gara contro Avellino (87-68), la Giorgio Tesi Group si impone al fotofinish sul parquet di Pesaro (73-74), mentre Trento – sotto anche di 31 punti – compie una rimonta straordinaria in casa di Cremona (76-83 il finale), bissando il successo ottenuto all’esordio. Bene anche Torino, che espugna 65-63 Caserta in una sfida sempre in bilico, e Venezia che si rialza con una prova di grande carattere, superando al supplementare Capo d’Orlando (77-76). Nella partita serale, Milano travolge Varese 90-62 nel derby e si lascia alle spalle il ko di Trento. Nell’anticipo netta vittoria di Brindisi su Bologna.

REGGIO EMILIA IN FORMA, METAMORFOSI TRENTO – La Reggiana conferma il suo ottimo avvio di stagione e, dopo la conquista della Supercoppa, mantiene l’imbattibilità anche in campionato. Contro Avellino la squadra di coach Menetti appare sempre in controllo, trascinata nei primi due quarti da un ottimo Aradori, all’intervallo lungo autore di 13 punti. La Grissin Bon, però, piazza l’affondo risolutivo solo nell’ultimo periodo (31-17 il parziale), mentre la Sidigas paga le tante palle perse (21) e un misero 26.7% nel tiro da tre. Gara dai due volti, invece, quella di Cremona. La Vanoli parte fortissimo e piazza uno strappo deciso già nel primo quarto (24-10), incrementando ulteriormente il vantaggio nel secondo, chiuso con un +26  che suona come una seria ipoteca sul successo. Alla ripresa delle ostilità, però, Trento si scatena e inizia un’inesorabile rimonta, culminata in un quarto periodo davvero devastante (11-33). La Dolomiti Energia alla fine si impone 83-76 e porta in doppia cifra ben quattro giocatori (Poeta, Wright, Pascolo e Sanders).

PISTOIA E TORINO CORSARE, VENEZIA VINCE ALL’OVERTIME – Grande equilibrio, invece, sugli altri campi. Il confronto tra Pesaro e Pistoia viene risolto solo nel finale a vantaggio della squadra toscana che, trascinata dai 20 punti di Czyz, corona una rincorsa durata tutto l’incontro. La Consultinvest spreca a 4 secondi dalla sirena la palla del sorpasso con McKissic, che cade in attacco scontrandosi con un compagno e vede così sfumare la vittoria dei suoi. Si decide al fotofinish anche la gara tra Caserta e Torino. La Pasta Reggia conduce per tre quarti, ma nell’ultimo periodo la Manital mette la freccia e conquista il suo primo successo dal ritorno in serie A, dopo il ko casalingo alla prima di campionato. Decisivo nel finale l’ex Ivanov, anche se i migliori realizzatori di Torino sono Dawkins ed Ebi, entrambi autori di 14 punti. La Juve paga un deficitario 4/22 dall’arco dei tre punti. Sempre costretta ad inseguire è anche Venezia che rischia di incassare la seconda sconfitta consecutiva contro una coriacea Orlandina. Con un ultimo sussulto Owens mette a segno la schiacciata della parità e al supplementare gli uomini di Recalcati portano a casa un’affermazione pesantissima, che evita alla Reyer pericolosi venti di crisi in avvio di stagione.

MILANO FA SUO IL DERBY CON VARESE – Convincente reazione di Milano che spazza via Varese 90-62 e riscatta il passo falso di giovedì a Trento. L’inizio di partita dell’Olimpia è da dimenticare, con l’Openjobmetis che apre con un parziale di 7-0 e raggiunge il massimo vantaggio sul +9 (7-16). La reazione dell’EA7, però, non tarda ad arrivare e la squadra di Repesa – trascinata da Lafayette – chiude il primo quarto sul 21-23, per poi passare a condurre alla fine del secondo (48-40). Lo strappo decisivo si consuma nel terzo periodo quando l’Olimpia alza ulteriormente il ritmo anche in fase difensiva e, grazie ad un Lawal che domina sotto canestro, scava un solco incolmabile per Varese. Nell’ultimo quarto c’è una sola squadra in campo e l’EA7 incrementa il vantaggio per il definitivo 90-62. Nell’Openjobmetis, che resta ferma a quota 0 punti, unica nota lieta è il positivo esordio di Roko Ukic, autore di 12 punti e di una buona prestazione.

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