Ha visto i dvd delle partite degli ultimi due anni biancocelesti. Lista di otto giocatori: ne vuole almeno quattro a tutti i costi
Bielsa allenerà la Lazio, manca solo l’annuncio ufficiale di Lotito, che sta lavorando per chiudere nelle prossime ore. Gli ultimi dettagli? Infiniti, dal pagamento in dollari, alla fiscalità argentina, alle macchine per lui e i quattro membri dello staff che intende portarsi a Roma per la sua avventura biancoceleste. La firma di Bielsa ancora non c’è, il contratto, che era stato redatto insieme agli avvocati del tecnico argentino quando si erano visti nella Capitale all’inizio di giugno, è stato superato da tutte le postille aggiunte in questi quattro giorni di duro lavoro per il segretario generale Calveri (rientro posticipato a domani). Combatte a Rosario il numero tre del club biancoceleste, doveva essere solo una vacanza in Sudamerica per sancire un accordo già raggiunto, invece il suo viaggio si è trasformato in un’estenuante trattativa per non farsi scappare Bielsa, alle prese anche con un problema di salute dell’anziana mamma che avrebbe potuto bloccarlo in Argentina.
E lui che fa? «El Loco» cosa combina oltre a fare precisazioni che stanno sfinendo Lotito per la legge del contrappasso (in genere è sempre stato il presidente a tirarla per le lunga, attaccandosi a qualsiasi cavillo pur di strappare le condizioni migliori)? Semplice, studia la rosa della Lazio, di cui è entusiasta. Ha visto poco meno di cento partite, tutte quelle degli ultimi due anni per farsi un’idea precisa di dove sia necessario intervenire sul mercato. Vuole quattro giocatori della lista di otto presentata a Lotito. Il diesse Tare è già al lavoro, nessuna deroga perché già in passato, come accaduto a Marsiglia, se n’è andato perché le sue richieste non erano state soddisfatte.
Almeno quattro, niente sconti: due difensori e due attaccanti. El Loco sogna Fernando Llorente, lo ha già allenato al Siviglia. Bielsa per l’attacco ha bisogno di giocatori forti fisicamente e potenti sotto porta, l’ex Juventus sarebbe l’ideale. In difesa occhio a Roncaglia e N’Koulou, entrambi si libereranno a parametro zero tra qualche giorno. Per le corsie esterne attenzione a Isla: in questa stagione ha giocato in prestito con il Marsiglia, ma il cartellino appartiene ancora alla Juventus. Il tecnico argentino fu il primo a lanciarlo nel Cile dei record (lo vuole anche Sampaoli al Siviglia). Thauvin invece è il nome caldo per la trequarti: di proprietà del Newcastle, è esploso al Marsiglia grazie a Bielsa, ha una valutazione di 8 milioni di euro.
Mercato in uscita: Biglia è seguito dal Barcellona (emissari presenti a Foxborough per la sfida tra Argentina e Venezuela): Lotito lo valuta almeno 35 milioni, la stessa cifra di Pjanic, difficile ma non impossibile trovare un’intesa. Felipe Anderson ha cambiato procuratore, piace al Chelsea di Conte, difficilmente però partirà in questa finestra di mercato. Candreva è diviso tra Napoli, Chelsea, Atletico Madrid e Inter: i nerazzurri avrebbero offerto 16 milioni di euro più 2 di bonus. Lotito ne chiede almeno 25 e, forse, alla fine l’assegno arriverà dal club inglese, che ha maggiori disponibilità economiche.
Ancora poche ora e a Roma potra scattare la «locomania».

