Oggi l’appuntamento decisivo presso lo studio Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners: il Milan è pronto a cambiare proprietà, a fronte del versamento dei 270 milioni di euro mancanti
MILANO – Ci siamo, oggi è il giorno decisivo: closing e incontro ad Arcore tra la nuova proprietà e Silvio Berlusconi. Dopo due rinvii, le parti escludono intoppi dell’ultima ora. Si stanno preparando i comunicati e i discorsi per la conferenza stampa di domani mattina. Il più atteso è ovviamente quello di Li Yonghong. Si attende di conoscere ambizioni e possibilità finanziarie del nuovo Milan, ma anche qualcosa di più sul personaggio che succederà a Silvio Berlusconi, di cui non si sa molto a parte l’età, 48 anni, e il valore del patrimonio, attorno ai 500 milioni di euro, più o meno il prezzo del Milan, debiti esclusi.
IL CAMBIO – Oggi, dunque, l’appuntamento decisivo presso lo studio Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners: il Milan cambierà proprietà quando l’ad di Fininvest, Danilo Pellegrino, firmerà il documento per la cessione del 99,93% delle azioni, a fronte del versamento dei 270 milioni di euro mancanti, come previsto dal contratto di agosto, aggiornato per l’ultima proroga.

