Dopo la sosta biancocelesti attesi da un settembre di fuoco
ROMA – Alla terza giornata, la Lazio trova la prima vittoria del campionato, dopo la falsa partenza con Napoli e Juventus. Nel derby laziale con il Frosinone, può bastare l’1-0 di un Luis Alberto non ritrovato ma almeno goleador. Tre punti per smuovere la classifica e godersi la sosta per le nazionali con serenità ritrovata.
Dopo cinque minuti, il primo saluto del Sergente alla curva Nord, il vantaggio di Milinkovic-Savic viene annullato per fuorigioco. Il palo colpito di testa da Parolo, una decina di giri d’orologio più tardi, sembra dire che la fortuna guarda altrove. Lo conferma la sfilza di gol divorati, dal centrocampista serbo e ancor più clamorosamente da Immobile. Risponde il Frosinone che prende campo e coraggio, i biancocelesti si innervosiscono soprattutto di non trovare varchi per affondare il colpo. A fine primo tempo sono innumerevoli le occasioni e i tiri nello specchio della porta difesa da Sportiello, la rete ancora immacolata.
Alla fine basta il minimo sforzo per il massimo risultato, la Lazio conquista i primi tre punti e pensa al tour de force che la aspetta dopo la pausa: Empoli, l’inizio dell’Europa League, Genoa, Udinese nel turno infrasettimanale e il derby con la Roma. Sarà un settembre di fuoco per i biancocelesti.
