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Dnipro-Lazio 1-1 (Commento)

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milAmara beffa per la Lazio di Stefano Pioli in quel di Dnipropetrovsk, in una Dnipro Arena rimasta chiusa al pubblico in virtù di un turno squalifica che la UEFA ha inflitto alla squadra ucraina dopo alcuni fatti del Maggio scorso. L’esordio in Europa League per i capitolini regala un 1-1 pieno di rimpianti; troppe le occasioni per chiudere il match che non sono state sfruttate dopo l’1-0 di Milinkovic-Savic  e questa mancanza di cinismo è stata pagata a caro prezzo con il pareggio a tempo scaduto di Seleznyov. La Lazio torna dall’Ucraina imbattuta e con un punto in classifica (a pari punti con Dnipro, Rosenborg e St. Etienne), ma con la consapevolezza di aver gettato un’occasione d’oro per tracciare un percorso europeo subito in discesa.

La cronaca:

La Lazio si presenta con un 4-2-3-1 che vede Marchetti tra i pali, linea difensiva con Konko, Hoedt, Gentiletti e Radu. Parolo ed Onazi davanti la difesa, trequarti coperta da Felipe Anderson, Milinkovic-Savic e Kishna con Matri punta unica. Inizia il match ed al 2′ il Dnipro cerca di farsi subito vivo nell’area di rigore laziale ma un vigile Marchetti esce e toglie la palla dai piedi di Seleznyov. La Lazio cresce con l’avanzare dei minuti ed al 15′ Matri ha una ghiotta occasione: il centravanti viene lanciato da Onazi e scarica un bel tiro verso la porta. Sono ottimi i riflessi del portiere Boyko che riesce a deviare sul palo ed evitare il vantaggio laziale. Pochi minuti dopo la Lazio perde momentaneamente Hoedt, che rimane a terra dopo un contrasto aereo. Al 23′ Marchetti si ripete ed esce fino al limite dell’area colpendo la palla di testa, sventando la minaccia del solito Seleznyov. Sul contropiede biancoceleste Onazi lancia Kishna ma il tiro dell’olandese viene ribattuto da Douglas. Al 34′ la Lazio passa in vantaggio con il gol del giovane serbo Milinkovic-Savic, al debutto da titolare con la sua nuova maglia. Cross di Kishna dalla destra su punizione, Douglas si perde il serbo che è libero di colpire di testa ed insaccare alle spalle di Boyko. 1-0 Lazio. Seleznyov è il principale protagonista del Dnipro per ciò che concerne la fase offensiva ed al 43′ l’attaccante impegna ancora Marchetti, stavolta con un colpo di testa che il portiere laziale blocca senza patemi. Sul finire del tempo arrivano i primi due cartellini gialli dell’incontro per la Lazio: sono quelli di Hoedt e Milinkovic-Savic. Si va al riposo con la Lazio in vantaggio. Al rientro in campo c’è un cambio per il Dnipro, fuori Fedorchuk e dentro Danilo. Nel corso della ripresa la Lazio avrà più occasioni per raddoppiare. Al 51′ Milinkovic-Savic padroneggia nella metà campo ucraina, entra in area dribblando Rotan ma non arriva nessuno ad appoggiare in rete dopo il passaggio verso il centro dell’area del serbo. Cinque minuti dopo Anderson appoggia una punizione per Parolo, il cui tiro viene deviato ma Boyko non si fa trovare impreparato e blocca la palla. Altro cambio per il Dnipro al 61′: esce Fedetskiy ed entra John Ruiz. Il nuovo entrato viene ammonito pochi minuti dopo il suo ingresso, seguito da Radu, artefice di un’entrata in ritardo su Matheus, anch’esso ammonito ad inizio secondo tempo per un fallaccio su Hoedt. Matri diventa più pericoloso e prima beffa Boyko con un pallonetto intercettato da Douglas a portiere ormai battuto; poi, servito da Kishna, salta il suo marcatore in area ma manca il successivo controllo di palla. Il raddoppio non si concretizza ed il Dnipro rischia di pareggiare poco dopo: al 75′ Matheus si invola velocemente verso la porta e solo un prodigioso intervento di Gentiletti al limite dell’area evita che il giocatore avversario sia libero di battere a rete. Un minuto dopo arrivano le prime sostituzioni per la Lazio, con l’ingresso di Candreva per Kishna e di Keita per Matri. Al 79′ gran parata di Marchetti su un potente tiro di Anderson Pico, servito ad hoc da Ruiz. Sessanta secondi dopo è ancora un grande Marchetti, che vola sulla botta da fuori di Edmar, diretta sotto l’incrocio dei pali. E’ un susseguirsi di occasioni da gol ed alla comoda parata di Boyko sulla botta di Candreva risponde Douglas con un colpo di testa da calcio d’angolo, che va alto sopra la traversa. Ultimi cambi per entrambe le formazioni: esce Edmar ed entra Bruno Gama per il Dnipro, esce Milinkovic-Savic ed entra Mauri per la Lazio. I minuti di recupero sono 3. Al 91′ il tiro di Rotan finisce sull’esterno della rete, il Dnipro manca il pareggio… di soli due minuti. Al 93′ scaduto c’è un’ultima azione degli ucraini nell’area laziale: Matos è lasciato libero al cross, Seleznyov si ritrova la palla in testa davanti la porta e non può sbagliare. Marchetti è superato e il Dnipro trova un clamoroso pareggio tredici secondi dopo la fine del recupero indicato dall’arbitro. L’errore della difesa biancoceleste che perde la marcatura sul centravanti avversario si rivela fatale. La Lazio protesta con gli arbitri, ma non c’è nulla da fare. Dnirpo-Lazio finisce 1-1.

Il tabellino:

DNIPRO (4-2-3-1): 71 Boyko; 44 Fedetsky (dal 16′ st John Ruiz), 23 Douglas, 30 Gueye, 36 Anderson Pico; 25 Fedorchuk (1′ st 6 Danilo), 8 Edmar Golo (40′ st Bruno Gama); 12 Leo Matos, 29 Rotan, 99 Matheus; 11 Seleznev. All: Markevych
A disp: 77 Shelikhov, 14 Cheberyachko, 22 Tomecak, 24 Luchkevych
Squalificati:
Indisponibili: Zozulya, Bezus

LAZIO (4-2-3-1): 22 Marchetti; 29 Konko, 2 Hoedt, 18 Gentiletti, 26 Radu; 16 Parolo, 23 Onazi; 10 Felipe Anderson, 21 Milinkovic-Savic (44′ st 6 Mauri), 88 Kishna (31′ st 87 Candreva); 17 Matri (31′ st 14 Keita). All: Pioli

A disp: 99 Berisha, 8 Basta, 32 Cataldi, 19 Lulic
Squalificati: Mauricio
Indisponibili: Djordjevic, Biglia, De Vrij, Klose

Arbitro: Arnold Hunter (NIR).
Assistenti: Richard Storey (NIR) e Andrew Neeson (NIR). IV Uomo:Stephen Bell (NIR). Addizionali: Raymond Crangle (NIR) e Mervyn Smyth (NIR)

MARCATORI: 34′ Milinkovic-Savic (L), 93′ Seleznyov (D)
NOTE: Ammoniti. Matheus, John Ruiz (D), Hoedt (L), Milinkovic Savic (L), Radu (L), Edmar (D)

Matteo Buccellato

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