Deschamps a caccia di conferme, Santos in vena di rivincite
PARIGI – La Francia e il Portogallo hanno preso l’Europeo in contropiede. E, anche per questo motivo, giocheranno questa sera la finale a Saint Denis. La nazionale di Deschamps è partita con un paio di successi stentati e ottenuti l’asta minute, più un pareggio d’assestamento; quella di Santos addirittura senza riuscire a vincere fino alla semifinale contro il Galles, ringraziando il palo preso da Ronaldo su rigore che gli ha fatto evitare il Belgio e prendere le avversarie meno scomode fino a Parigi. Stavolta, però, entrambe dovranno giocare per prendersi del trofeo e non aspettare che qualcuno glielo porti in bacheca. Tatticamente non si sa che match sarà. È a chi toccherà la mossa iniziale.
VENTO FAVOREVOLE – Deschamps, capitano della Francia campione del mondo (1998) e d’Europa (2000), vuole il primo trofeo da ct. Sarebbe il terzo titolo continentale per i Bleus. Che sono i favoriti della finale: giocano in casa e hanno più campioni tra i 23 chiamati per questa edizione. Griezmann è il trascinatore e il capocannoniere: vola quando riparte e colpisce quando è davanti alla porta. I 6 gol segnati fin qui non bastano, però, al petit diable. Dal 28 maggio, Champions persa ai rigori e buio a San Siro, ha un conto aperto con Cristiano Ronaldo che si è aggiudicato il derby di Madrid, regalando l’Undecima al Real. E proprio contro l’Atletico, come nel 2014.
EDIZIONE TABU’ – Il Portogallo, invece, cerca il primo titolo della sua storia. In finale c’è stato già nel 2004, ma è caduto, a Lisbona, contro la Grecia. L’obiettivo è far provare la stessa delusione, cioè di farsi portar via il trofeo da casa, alla Francia, mai battuta in competizioni ufficiali. Sono 3 i ko, e sempre in semifinale: all’Europeo (1984 e 2000), con doppia coppa ai Blues, e al mondiale (2006). L’ultimo successo, in amichevole al Parco dei Principi, nel 1975: sono passati 41 anni. Il ribaltone del pronostico ha caratterizzato questa quindicesima edizione: l’Italia ha superato la Spagna dopo 22 anni, la Francia ha avuto la meglio contro la Germania dopo 58. Sono caduti i campioni d’Europa e i campioni del mondo. Santos pensa al non c’è due senza tre. Non fa niente se la sua nazionale si è presentata qui rinunciando allo spettacolo.

