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FROSINONE – Daniel Ciofani è uno che di sprint se ne intende, pur non avendo propriamente il fisico da centometrista. L’attaccante di Cerchio, per l’esattezza, è specializzato nel portare a termine le missioni impossibili, tipo quella che lo scorso anno ha catapultato il Frosinone nel paradiso calcistico della serie A. Quest’anno l’asticella si alza, perché navigare col vento in poppa è un conto, ma districarsi tra le tempeste della lotta salvezza è un altro. Queste ultime otto gare, a partire da quella col Genoa, vanno giocate con uno spirito ben preciso: «Domenica non dobbiamo perdere, serve l’atteggiamento da playoff. L’importante è portare i punti a casa». La gara con i rossoblu in ogni caso è un ostacolo duro da superare: «Il Genoa ha l’opportunità di chiudere virtualmente la questione salvezza, ma noi dobbiamo guardare alla nostra prestazione e fare il nostro gioco». Il modulo per l’attaccante non conta: «Conta come i singoli interpreteranno la partita, dobbiamo essere compatti perché l’insieme è maggiore della somma delle sue parti».

Poi Ciofani fornisce un po’ di numeri: «Abbiamo il 51% di possibilità salvezza e ci crediamo. Con 40 punti ti salvi, ma già a 37 puoi stare al sicuro. Ci sono molti scontri diretti e ciò rende il tutto abbastanza imprevedibile». Importante è il rapporto con Roberto Stellone: «Lui ha una sua linea e la porta avanti da due anni e mezzo, io penso di averlo ripagato con gol e prestazioni. Ho la fiducia dell’allenatore, ma soprattutto dell’uomo e questo conta più di ogni altra cosa». Ma poi, la somma gioia è rimanere in Serie A serie col Frosinone: «Sarebbe l’ennesimo miracolo di questo gruppo».

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