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Perde 2-0 lo scontro diretto contro la Samp e scivola a -4 dalla salvezza: apre Fernando sul finire del primo tempo, raddoppio di Quagliarella

Una sconfitta non compromette la corsa salvezza, e questo lo aveva detto anche Stellone, ma gli zero punti del «Ferraris» di Genova, uniti ai tre della Samp, rendono più complicata la rincorsa del Frosinone. A Marassi finisce 2-0, un risultato che rispecchia l’andazzo della gara, una partita in cui i blucerchiati hanno stretto d’assedio per i primi 45 minuti il Frosinone e dopo esser passati in vantaggio hanno chiuso la pratica nella ripresa. Forse un passo indietro per i ragazzi di Stellone, di certo nulla di irreparabile, soprattutto perché all’orizzonte ci sono Udinese e Carpi.

Montella e Stellone non cambiano rispetto alla vigilia: 3-4-2-1 cangiante per i blucerchiati, 4-3-3 coperto per i giallazzurri. Quagliarella contro Leali, Ciofani e Dionisi contro Viviano. Pronti, via è subito la Sampdoria a mettere in chiaro le cose: la prima mezzora è un monologo alla ligure, con occasioni su occasioni ed una pressione che il Frosinone prova a contenere, il più delle volte in maniera ordinata. Al 3′ minuto Samp subito pericolosa con Fernando che da fuori coglie la traversa, dopo due minuti è Gori a salvare sulla linea un colpo di testa di Quagliarella. Al 18′ ancora Samp, con Correa che impegna Leali, poi dalla mezzora i giallazzurri provano ad uscire. Tre tiri in tre minuti, con Dionisi, Tonev e Gori, da quest’ultimo nasce l’occasione più grande di marca ciociara.

Sul corner successivo di Pavlovic Viviano fa un vero miracolo, per evitare che una deviazione di Correa si trasformi in autorete. La Samp torna a macinare gioco e prima dell’intervallo passa: triangolazione tra Fernando e De Silvestri, il brasiliano raccoglie in area il pallone di ritorno e con un rasoterra velenoso trafigge Leali: il primo tempo si chiude così con uno svantaggio pesante.

Nella ripresa, senza cambi da entrambe le parti, il Frosinone prova ad essere più intraprendente e la Samp cerca di sfruttare le ripartenze. La prima occasione è per Quagliarella che scaglia un destro da fuori, Leali respinge come può. Al quarto d’ora ci prova il Frosinone: cross di Dionisi, Ciofani scaglia il sinistro che viene ribattuto, poi la palla arriva a Tonev che mette in mezzo, ma nessuno arriva per il tap-in. Al 22′ Alvarez sbaglia un gol facile facile di testa, ma dopo due minuti Quagliarella non perdona: tiro di Soriano ribattuto, palla sul destro dell’attaccante che trafigge Leali ed è 2-0.

La seconda parte della ripresa è confusa ed il Frosinone le prova tutte: Stellone schiera un inedito 3-3-4 con tutte le punte dentro, ma il risultato non cambia: poche, anzi nulle le occasioni costruite dalla squadra ciociara. Una sconfitta che fa ripiombare il Frosinone a -4 dalla salvezza, ma che deve essere immediatamente metabolizzata per tornare a scalare la classifica.

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