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INTER-LAZIO: DECISIVA LA RETROGUARDIA NERAZZURRA

Immagine presa da 'sport.sky.it'

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MILANO – Nel calcio non tutto è predefinito. Esistono i movimenti di gioco, esistono gli schemi, esistono le regole e i principi generali. Ci sono ‘leggi non scritte’, che talvolta sono le più crudeli. Esistono i reparti: la difesa, il centrocampo e l’attacco. Ma poi in campo si scende in undici, e a quel punto l’obiettivo è solamente uno: fare un gol in più dell’avversario. Non importa chi lo realizza, l’importante è chiudere al 90′ avanti nel punteggio. E proprio per questo motivo è necessario che una squadra, per avere successo, debba essere coesa, unita, sia fuori dal campo ma soprattutto all’interno del rettangolo verde: non sono sempre gli attaccanti ad incidere, anche il reparto difensivo può regalare i tre punti. Questa sera, nella sfida tra Inter e Lazio, la retroguardia nerazzurra è stata la vera protagonista del match, grazie alle reti di Bastoni e Skriniar.

UN LAMPO DI GENIO

Nella prima parte di gara entrambe le formazioni non tendono a sbilanciarsi troppo. Oltre ai tre punti che le due squadre si contendono, sono svariate le emozioni sul terreno di gioco: tanti ex, due squadre attrezzate e soprattutto le polemiche relative alla gara d’andata. Lautaro segna subito ma il vantaggio nerazzurro viene annullato pochi istanti dopo per posizione di fuorigioco. Con il risultato riaggiornato sullo 0-0, l’Inter continua a macinare gioco per trovare un guizzo. Alla mezz’ora allora Bastoni raccoglie la sfera ai limiti dell’area di rigore e tenta l’impensabile: con uno stop a seguire se la sposta sul mancino e piazza un tiro calcolato al centimetro, che lascia senza possibilità di risposta Strakosha.

Nella ripresa il match è tendenzialmente in equilibrio, con l’Inter che mantiene il pallino di gioco e la formazione di Sarri ad aspettare per poi ripartire in velocità. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, Sanchez serve Bastoni, libero sulla sinistra. Il centrale alza la testa e effettua un traversone in area di rigore degno di nota, Skriniar salta più alto di tutti e impatta il pallone, gonfiando la rete.

NON BASTA CIRO

Combatte, lotta, ci prova e nella maggior parte delle volte ci riesce sempre. Anche questa sera Immobile prova ad accollarsi la Lazio sulle proprie spalle; tuttavia, con la corazzata nerazzurra, un solo giocatore, per quanto forte e passionale, non può farcela. Pochi minuti dopo il vantaggio di Bastoni, il capitano della Lazio sfrutta un’indecisione difensiva e raccoglie un lancio tra De Vrij e Skriniar, salta Handanovic e la piazza dentro. Ristabilisce la parità sul rettangolo verde, che tuttavia si vanifica con il colpo di testa di Skriniar nella ripresa.

L’Inter è una squadra ben attrezzata, non a caso è prima in classifica. I biancocelesti questa sera non hanno giocato male. Nonostante ciò, la prestazione degli ospiti è stata caratterizzata da un pizzico di passività, forse dettata dalla paura di sbagliare. E’ mancato quel brio per far capire che la Lazio stesse veramente sul pezzo. Sarri dovrà lavorare maggiormente su questo aspetto della propria squadra: quel poco di determinazione in più, combinata con una leggera spensieratezza, aiuterebbe la squadra capitolina.

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