Domani a Nizza amichevole con i transalpini
ROMA – Mancini non annuncia l’Italia che giocherà domani sera contro la Francia a Nizza. Ha dovuto cambiare idea, evitando di ufficializzare la formazione. Colpa del doppio dubbio che poi si lega con quella fascia ancora assegnare: Bonucci è rientrato solo in serata da Torino e Balotelli è tornato da San gallo con un affaticamento all’adduttore. Se gioca il difensore, sarà lui il capitano. Se resterà fuori, i gradi dovrebbe averli i centravanti. L’escamotage del ct è pronto, facendo contare, dopo le presenze (34 quelle di SuperMario e di De Sciglio), l’anzianità (età e debutto in azzurro) e non il numero di convocazioni, favorevoli al terzino. La promozione, proprio all’Allianz Riviera e dopo lo striscione razzista di San Gallo, arriverebbe nella notte giusta.
QUALCHE INNESTO – Mancini darà spazio a Sirigu in porta, lasciando a Perin, nella rotazione a tre, l’amichevole di lunedì contro l’Olanda a Torino. Dall’inizio, oltre a De Sciglio. Pure il debuttante Caldara, Cristante, Chiesa e Bonaventura (o Verdi). L’amichevole conta di più per Descamps: c’è Zidane libero. Come rovinarsi il 2° mondiale. Anche perchè il girone è semplice: Perù, Australia e Danimarca.

