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Conquistato il pass per gli Europei, il ct ha già in mente la sua Italia. Blocco Juve in difesa, Verratti cresce, davanti Pellè e Candreva in pole

Conquistata la qualificazione, scattano le «elezioni» europee. Il premier Antonio Conte dovrà presto compilare la lista dei suoi candidati. Le nuove proposte saranno poche, perché il ct in questi quindici mesi ha formato un gruppo solido, affidabile, performante: si affiderà agli uomini che gli offrono maggiori garanzie, che terranno la barra dritta, che tracceranno la strada senza sbandare.

E allora in difesa è scontato il blocco juventino. Buffon è il portiere titolare e resta tale. Il suo secondo è Sirigu. Resta da decidere il terzo portiere, con Padelli che non offre le dovute garanzie, e col laziale Marchetti che si propone costantemente. Bonucci e Chiellini saranno i centrali di difesa, se riuscirà a fornire garanzie fisiche ci sarà anche Barzagli. Ranocchia potrebbe completare il quadro dei centrali, con Romagnoli e Rugani pronti a inserirsi in corsa.

Sugli esterni la novità potrebbe essere il romanista Florenzi: è un elemento duttile, in grado di ricoprire più ruoli. Da quest’anno nella Roma gioca terzino, Conte vuol attendere la sua specializzazione da difensore prima di impiegarlo nel reparto arretrato, in ogni modo lo porterà in Francia. Darmian e De Sciglio sembrano essere i più affidabili nel ruolo, con Florenzi nella lista dei 23 ci sarà un solo altro esterno: Santon o Antonelli.

A centrocampo le gerarchie sembrano essere definite; Verratti ha ampiamente dimostrato di essere all’altezza, De Rossi e Marchisio sono intoccabili, per Pirlo bisogna fare un discorso a parte e valutare la sua condizione atletica in corso d’opera. Jorginho potrebbe essere un suo «antagonista». Il laziale Parolo è sicuro del posto, Bertolacci, Soriano e Bonaventura devono ancora meritarsi la conferma .

Il capitolo attaccanti è quello che presenta maggiori incognite. Pellè e Candreva sono sicuri della convocazione, gli altri dovranno convincere il commissario tecnico. Eder e El Shaarawy nell’ultima sfida non hanno demeritato. Insigne è uno degli elementi più attenzionati. Ci sarebbe anche Berardi, come seconda punta Giovinco sembra un passo avanti agli altri, Zaza e Gabbiadini non convincono appieno, in extremis potrebbe tornare nel giro azzurro Giuseppe Rossi. Poi c’è il discorso Balotelli. Fino a questo momento le porte di Coverciano sono rimaste chiuse, anche per via dell’infortunio. Il ct lo seguirà da vicino, come seguirà tutti gli altri. Ma in cuor suo, gran parte dei convocati li ha già scelti.

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