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Italia sperimentale ma sempre vincente (rs web Repubblica.it)

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Con l’Estonia è goleada: 4-0

FIRENZE – Il Covid frena le prove tecniche di Mancini ma non ferma la Nazionale, che piega 4-0 in amichevole l’Estonia e infila il 20° risultato positivo di fila. Un altro record per il ct visto che da 14 anni, dalla vittoria al Mondiale in Germania, l’Italia non inanellava una serie così lunga. E’ stata una sgambata positiva. Le riserve azzurre, guidate in panchina da Evani, hanno onorato la maglia con lodevole impegno. Bisognava vincere per il ranking Fifa, fondamentale per essere teste di serie al prossimo sorteggio per le qualificazioni Mondiali. Lo hanno fatto in maniera convincente, segnando due gol per tempo.

LA SERATA DI GRIFO, PRIMI DUE GOL IN AZZURRO – E’ stata soprattutto la serata di Grifo che, mai dimenticato dal ct, si è tolto la soddisfazione di segnare i primi due gol in azzurro (il primo con un gran destro a giro di controbalzo dal limite, il secondo su rigore). Il tornante del Friburgo ha sempre dimostrato di essere un ottimo rincalzo. Non ha mai deluso quando è stato chiamato in causa, ha confermato di essere uno su cui si può sempre fare affidamento.

BERNARDESCHI, UN RITORNO POSITIVO – Mancini voleva una risposta soprattutto da Bernardeschi e l’esterno, voglioso di riscatto anche per lo scarso utilizzo nella Juve (appena 114′ in 6 partite in stagione), non lo ha tradito. Dal suo piede sono nati i principali pericoli nel primo tempo e anche il raddoppio, realizzato con un sinistro di pregevole fattura al termine di una bella azione personale. Soddisfatto, il ct da casa nella ripresa gli ha chiesto di accentrarsi e fare il trequartista. In questo ruolo Bernardeschi è un po’ calato, ma la sua prova resta più che positiva.

BRILLANO ANCHE TONALI, GAGLIARDINI E ORSOLINI – Nella serata che ha visto l’esordio di ben 5 azzurri (Bastoni, Pessina, Luca Pellegrini, Calabria e Pellegri, primo nato nel nuovo millennio a giocare con la nazionale maggiore) meritano una sottolineatura anche le prestazioni di Tonali e Gagliardini. Il primo per 45′ ha dettato bene i ritmi, quasi sempre di prima, confermandosi un’ottima alternativa a Jorginho, il secondo è cresciuto col passare dei minuti conquistando la scena nella ripresa in cui ha preso il posto da regista proprio di Tonali. Ha effettuato alcuni lanci illuminanti, si è procurato il rigore del 3-0 con una bella serpentina al limite. Nel finale si è messo in luce anche Orsolini, uno che pare avere sempre l’argento vivo addosso. In 19′ ha subito impegnato il portiere estone e poi si è procurato il rigore del definitivo 4-0 che ha voluto personalmente trasformare. L’esterno del Bologna è arrivato già a 2 reti in azzurro in appena 64′: niente male. In corsa per un posto agli Europei c’è sicuramente anche lui.

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