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L’avversario di turno: F.C. Juventus

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Una grande occasione persa

Si può chiamare così l’ultima giornata di campionato per Juventus e Roma che hanno giocato rispettivamente contro Napoli e Milan, con le squadre avversarie che sono state costrette a giocare con molte riserve negli undici titolari e non sono riuscite a trovare la vittoria nel caso dei bianconeri e neanche il pareggio nel caso dei giallorossi.

Il Napoli è stato decimato tra infortuni, Covid e Coppa d’Africa, la formazione partenopea è partita per Torino con molti titolari che sono restati a Castel Volturno. Giocatori con pochissimo minutaggio in questo campionato si sono ritrovati a giocare dal primo minuto una partita di questo calibro, le varie assenze in particolare si trovavano in difesa e nei due centrali di centrocampo, negli undici titolari in difesa sono stati schierati Juan Jesus e Ghoulam, tutti e due quest’anno non hanno trovato molto spazio in campionato; mentre a centrocampo i due centrali erano Demme e Lobotka, coppia insolita per il Napoli di Spalletti.

Per gli stessi motivi della squadra campana il Milan si trova in una posizione abbastanza insolita per una squadra di Serie A, con i tantissimi indisponibili Stefano Pioli poteva contare di pochissimi titolari, partendo dalla difesa, il tecnico rosso nero ha dovuto schierare dal primo minuto la coppia di centrali Kalulu e Gabbia con Florenzi largo a destra. A centrocampo hanno giocato Tonali e Krunic, anche se il primo ha giocato più degli altri non si può dire che è un titolare imprescindibile per il Milan, mentre il secondo non ha trovato molto spazio quest’anno. Anche in attacco ci sono state alcune assenze, che però stavano tornando dai vari infortuni e sono entrati a partita in corso come Leao e Ibrahimovic, al loro posto hanno giocato Messias e Giroud, che di certo non hanno deluso le aspettative.

Roma – Juventus tutte e due le squadre vogliono vincere

Arrivando alla partita di domani che si giocherà alle 18:30 allo Stadio Olimpico, non pieno come le scorse volte per via della riduzione del pubblico al 50 % e non del 75% come prima, però i tifosi romanisti vogliono incoraggiare i propri giocatori per provare a vincere questo scontro diretto, che vorrebbe dire tanto per la classifica e per tutto l’ambiente giallorosso.

Tutte e due le squadre vogliono vincere questo scontro diretto, per dare una smossa alla classifica. La Juventus vuole tornare più vicino possibile alla zona Champions che è lontana tre punti anche se l’Atalanta deve recuperare la scorsa giornata di campionato, mentre la Roma vuole riprendersi dopo le ultime due partite contro la Sampdoria e il Milan, dove la squadra giallorossa non ha giocato di certo il suo miglior calcio, inoltre vincere domani vuol dire riagganciare la Juventus e poter sperare ancora in un posto in Champions League.

Conferenza stampa, Allegri: “Più pazienza e più gol, la Roma ha grandi individualità”  

Massimiliano Allegri oggi è andato in conferenza stampa ed ha presentato la gara contro la Roma, nonostante la sua squalifica che lo porterà ad essere in tribuna per la prossima partita.

“Giochiamo contro una squadra che ha ottime individualità, Mourinho nei momenti di difficoltà tira sempre fuori il meglio”. Anche Allegri, come il romanista, è stato chiamato per uscire da un momento complicato: “Sono venuto alla Juve sapendo che bisognava iniziare a cambiare per cercare nel giro di uno-due anni di tornare a competere per lo scudetto. E’ una crescita di esperienza la nostra. Mourinho sta facendo un buon lavoro, è a tre punti da noi, nel calcio non è tutto semplice.”

“Il pari della Befana ha lasciato amarezza, ma Allegri preferisce sempre guardare avanti: “Tutti ci aspettavamo di poterci avvicinare al Napoli battendolo, l’altra sera abbiamo fatto cose buone e altre meno, bisogna aumentare la qualità dei passaggi. Però stiamo crescendo, veniamo da un periodo positivo, gennaio sarà un mese importante per gli scontri diretti”.

La storia del club

La Juventus Football Club, dal latino: iuventūs, «gioventù», è stata fondata nel 1897 da un gruppo di studenti liceali locali. E’ il secondo club calcistico professionistico per anzianità tra quelli tuttora attivi nel Paese, è il più titolato e con maggior tradizione sportiva in Italia e nel mondo con 70 trofei ufficiali vinti durante la militanza al vertice della piramide sportiva nazionale, tra cui il primato di 36 titoli di campione d’Italia e 11 in competizioni UEFA.

Nell’estate 2006 la giustizia sportiva revocò ai bianconeri il titolo conseguito nel 2005 e li declassò dal primo all’ultimo posto in classifica nel 2006, relegandoli d’ufficio per la prima volta nella loro storia in Serie B. La Juventus fu promossa in massima categoria un anno più tardi vincendo il campionato cadetto.

Nel 2010 Andrea Agnelli, quarto esponente della dinastia torinese, assume la presidenza del club. Sotto il suo mandato, con le guide tecniche di Antonio Conte, poi Massimiliano Allegri e infine Maurizio Sarri, i bianconeri danno vita a un quinto ciclo di successi superando la squadra del Quinquennio d’oro e inanellando nove scudetti consecutivi dal 2012 al 2020.

Probabili formazioni

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Smalling, Kumbulla, Ibanez; Maitland-Niles, Mkhitaryan, Cristante, Lo. Pellegrini, Vina; Zaniolo, Abraham.

Allenatore: Mourinho.

A disposizione: Boer, Mastrantonio, Ndiaye, Calafiori, Villar, Veretout, Bove, El Shaarawy, Carles Perez, Shomurodov, Zalewski, Felix.

JUVENTUS (4-2-3-1): Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Rugani, De Sciglio; Bentancur, Locatelli; Kulusevski, Dybala, Bernardeschi; Kean.

Allenatore: Allegri.

A disposizione: Perin, Senko, Chiellini, De Winter, Alex Sandro, L. Pellegrini, McKennie, Arthur, Rabiot, Chiesa, Morata, Kaio Jorge.

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