Lazio, Biglia: «Siamo compatti. Vogliamo arrivare quarti». Keita: «Segnare al derby è speciale» (rs web ilMessaggero.it)

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Folta presenza di giocatori a “Una cena biancoceleste”, evento organizzato in favore dell’associazione Serena Grigioni

ROMA – Prima della finale di coppa Italia, c’è un’altra sfida che i giocatori della Lazio vogliono provare a vincere. Felipe Anderson, Keita, Immobile e Marchetti, ieri sera, hanno partecipato a “Una cena biancoceleste”, evento organizzato in un ristorante di Narni, in provincia di Terni, per aiutare l’associazione di Serena Grigioni, figlia di Adalberto, preparatore dei portieri biancoceleste, costretta da anni a lottare contro la neuropatia delle piccole fibre periferiche.

Europa League. Durante la cena, Lucas Biglia alla tv ufficiale della Lazio ha ricordato le tante iniziative benefiche fatte durante la stagione: «Dopo l’annata scorsa, dovevamo riconquistare i nostri tifosi nel modo più umile possibile, dando un aiuto alle persone in difficoltà. Noi possiamo dare una mano, poi il resto lo dovranno fare loro. Non parlo solo delle malattie, anche della difficile situazione dei terremotati. La Lazio ha iniziato questi eventi, con umiltà. Ora anche grazie a questi piccoli passi la Lazio sta dando risultati». Il capitano ha poi parlato del momento che sta vivendo la squadra: «E’ una Lazio compatta dentro e fuori. Una volta si parla dei giocatori, altre volte dello staff. Ma ci sono tante persone intorno alla squadra che hanno permesso che le cose andassero bene. Speriamo di fare una bella partita sabato e mercoledì. Matematicamente siamo in Europa, ma vincere contro la Fiorentina ed arrivare quarti sarebbe perfetto, poi penseremo alla coppa Italia. Turnover in campionato? Non lo chiamerei così, ogni giocatore qui ha fatto bene, anche quelli che hanno giocato meno, si tratta di una possibilità per loro. Il terzo posto di due anni fa è stato bellissimo, ma dopo quanto fatto lo scorso anno e con i dubbi di inizio stagione, essere arrivati a questo punto non ce l’aspettavamo».

Felicità. Oltre all’argentino, è intervenuto anche Keita durante l’evento. Il senegalese ha ricordato la gioia per aver segnato una doppietta alla Roma nell’ultimo derby: «E’ un piacere essere qui ed essere acclamato dalla gente. Significa che sto facendo bene. Segnare al derby conta tanto. Sono qui da cinque anni e mi hanno trasmesso quanto sia importante la stracittadina. Tutti i gol sono uguali, ma quello segnato al derby è speciale».

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