Il ‘Loco’ vuole almeno due acquisti prima del ritiro di Auronzo di Cadore
Eccola, la prima “Locura”. All’amichevole in programma con gli spagnoli dell’Iberos il 17 luglio è stato modificato l’orario. Non più la sera, come qualsiasi altro test estivo, ma alle 10 di mattina. Così ha deciso Marcelo Bielsa. È solo l’ultima delle tante scrupolose novità che, dal giorno della sua firma sul contratto di due settimane fa, il tecnico argentino ha sottoposto alla Lazio e che in alcuni casi ha generato irritazioni e nervosismo. Comunque niente di irreparabile, Lotito lo ha assecondato in ogni sua richiesta (finora), anche quando sono spuntati fuori nuovi assistenti precedentemente non stabiliti (alla fine saranno addirittura 5, oltre ai 3 della società). Oppure quando il tecnico ha posticipato il suo arrivo in Italia per problemi legati al permesso di soggiorno.
Senza contare poi la questione mercato: Bielsa vuole almeno due acquisti pronti per l’inizio del ritiro di Auronzo di Cadore, la Lazio intende accontentarlo chiudendo prima possibile per Adriano del Barcellona (entro la settimana dovrebbe riuscire a svincolarsi pure dal fondo d’investimento che detiene il 30% del cartellino) e Mauricio Isla della Juve, ex allievo del “Loco” ai tempi della nazionale cilena. La Lazio sta tentando di accelerare i tempi almeno per i due jolly (come alternativa c’è lo svincolato Beausejour), dopo si concentrerà sulle operazioni che portano a Florian Thauvin del Newcastle e Rodrigo Caio del San Paolo.
E si lavora sui centravanti: dopo il “no” di Llorente restano in corsa Immobile, Pellè e Pavoletti. L’ultima pista porta all’ecuadoriano Valencia del West Ham. Per il centrocampo spuntano le suggestioni Lemina della Juve e Mati Fernandez della Fiorentina, altri due ex “bielsani”. In difesa piacciono Gomez del Lanus, Barba dell’Empoli ed è stato sondato Gonzalez del Palermo. Ci si muove su più fronti, insomma. La società non vuole farsi trovare impreparata di fronte a eventuali nuove locure. E ci saranno.

