L’attaccante senegalese ha lasciato la cena di Natale mentre parlava il presidente Lotito. Ma è giallo sulle motivazioni del gesto. E intanto Samp e Genoa si contendono il serbo
Mancanza di rispetto o urgenza? Ingenuità o gesto simbolico? Sono i tanti interrogativi che hanno accompagnato il nuovo “caso” Keita. A rievocare la vicenda si fa presto: l’intera Lazio, riunita martedì all’Eur per la cena di Natale, sta ascoltando il discorso di Lotito, quando l’attaccante senegalese si allontana abbandonando il ristorante. Un comportamento che non è passato inosservato e che ha dato adito alle più disparate interpretazioni: dalla protesta silenziosa, nei confronti del presidente e del mancato rinnovo contrattuale, all’inconveniente inatteso.
La ricostruzione filtrata dal club ridimensiona la vicenda: Keita ha lasciato il locale dopo aver ricevuto una chiamata e aver avvisato alcuni compagni di squadra. L’atteggiamento sereno con cui ha raggiunto la propria auto e la foto pubblicata poi su Twitter (uno scatto relativo alla cena biancoceleste) hanno subito indotto a pensare che non si trattasse di un’impellenza di grave entità. L’episodio ha assunto così i contorni della caduta di stile.
Per Simone Inzaghi, l’importante è che il classe ’95 non abbia abbandonato anzitempo l’allenamento di ieri: la regolare presenza di Keita a Formello ha permesso di far rientrare il caso. Il tecnico ha poi ricevuto conferme importanti da parte di Biglia: la contusione alla tibia è smaltita, il capitano sarà a disposizione per il posticipo di domenica contro la Fiorentina. La seduta di oggi è stata indicativa per quanto riguarda Marchetti: il portiere era atteso in gruppo, dopo la contrattura alla coscia rimediata contro la Sampdoria.
Proprio con i blucerchiati sono salite alla ribalta due piste legate al mercato. Alla società di Ferrero piace molto Djordjevic: sul serbo però si è portato in vantaggio il Genoa, in un derby tutto ligure. La Lazio, dal canto suo, ha chiesto informazioni su Lucas Torreira: per il 20enne regista uruguaiano i doriani partono però da 20 milioni trattabili, cifra che ha smorzato l’entusiasmo biancoceleste.
