Niente fuochi d’artificio, il club è soddisfatto della rosa e dei 34 punti realizzati in campionato
ROMA – Irrompe il mercato, ma non c’è da aspettarsi fuochi d’artificio. La Lazio è soddisfatta di questa rosa e dei 34 punti realizzati in campionato finora, quindi al momento non sono programmati spostamenti significativi.
Anzi, una cessione data per sicura, quella di Djordjevic al Genoa, è bloccata almeno fino alla partita con il Crotone dell’8 gennaio. Perché quel giorno mancheranno Felipe Anderson, Keita e Lulic, un centravanti con le caratteristiche del serbo sarà utile contro il probabile catenaccio della squadra calabrese. E poi Preziosi, presidente del Genoa, vuole prenderlo in prestito, mentre la Lazio ha intenzione di vendere Djordjevic a titolo definitivo per incassare almeno 5 milioni.
In attesa che si arrivi a un accordo, la società è impegnata a piazzare gli esuberi, cioè i giocatori non utilizzati e che non rientrano nei piani di Inzaghi. A partire da Ravel Morrison il ribelle. Da tempo l’inglese è separato in casa e sembra destinato a tornare in Premier, dove il fantasista ha ancora estimatori. Poi si cerca una sistemazione per Alvaro Gonzalez, Vinicius, Minala e Tounkara.

