ROMA – Le polemiche sugli adesivi antisemiti non distraggono la Lazio. A Bologna la squadra di Simone Inzaghi vince 2-1, coglie la quinta vittoria consecutiva in campionato (la settima considerando anche l’Europa League) e resta al terzo posto in classifica insieme alla Juventus. Un successo meritato per i biancocelesti che, come promesso dal presidente Lotito, entrano in campo e svolgono il riscaldamento con una maglia speciale: la foto di Anna Frank e la scritta «No all’antisemitismo» per ribadire ancora una volta la ferma posizione della società, peraltro già ricordata prima della partita con una corona di fiori deposta dal capitano Senad Lulic ai piedi della lapide in memoria dell’ungherese Arpad Weisz, allenatore del Bologna che morì in un campo di concentramento. I tifosi biancocelesti presenti al Dall’Ara, però, inviano ancora una volta un messaggio diverso intonando il canto fascista «Me ne frego» con saluto romano prima di entrare nella curva intitolata proprio a Weisz.


