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Lazio-Torino termina a reti bianche. I granata ottengono la salvezza

Immagine presa da 'ilmessaggero.it'

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ROMA – La Lazio ha affrontato sul prato dell’Olimpico il Torino, match valevole per il recupero della 25° giornata di Serie A. Due formazioni con due ideali completamente differenti. I biancocelesti già qualificati in Europa League e senza possibilità di rientrare tra le prime quattro in classifica e il Torino, a cui serviva un solo punto nelle ultime due gara di Serie A per raggiungere l’aritmetica salvezza.

PRIMO TEMPO SENZA EMOZIONI

Match spento nei primi quarantacinque minuti tra la formazione romana e gli avversari. I biancocelesti sprecano un occasione calzante al 7′, quando Muriqi si ritrova solo davanti a Sirigu. ‘Il Pirata’ ha tentato la conclusione, ma l’estremo difensore ex-PSG è stato bravo a chiudere lo specchio della porta all’attaccante turco. Tra occasioni non concretizzate e un possesso palla sterile delle aquile, i minuti trascorrono senza regalare nulla di emozionante. A pochi giri di orologio dal duplice fischio, Immobile illude i tifosi biancocelesti, gonfiando la rete alle spalle di Sirigu. Ma il direttore di gara Fabbri fischia prontamente il fallo in attacco dello stesso attaccante laziale, annullando il momentaneo vantaggio della squadra di Simone Inzaghi.

LA LAZIO GIOCA, IL TORO SI CHIUDE

Al rientro dagli spogliatoi la Lazio parte determinata. Un fraseggio in fase offensiva si conclude con un tiro di Luis Alberto, deviato in corner dal portiere del Torino. Il Toro, come nella prima fase, si schiera quasi interamente sotto la linea del pallone, come ad aspettare un errore in fase di impostazione dei padroni di casa.

DAL 60′ LA GARA SI VIVACIZZA, MA IL RISULTATO NON CAMBIA

Intorno al 60′ la Lazio migliora la qualità del suo gioco offensivo. Lulic, subentrato al posto di Fares, spinge intensamente sulla fascia sinistra; proprio da un’azione nata dal numero 19 l’arbitro Fabbri nega un rigore ai biancocelesti su una sospetta spinta di Ansaldi ai danni di Muriqi. Pochi minuti più tardi, Lazzari dalla destra lascia partire un cross che si rivela un tiro, ma che esce sulla destra. A questo punto la risposta del Torino non si fa attendere. Sanabria si divincola tra gli avversari e conclude in porta, colpendo il legno destro. Respiro di sollievo per gli uomini di Inzaghi. Sirigu è in giornata e lo dimostra nuovamente all’81’, quando interrompe il viaggio di una conclusione al volo di Escalante, entrato per sostituire Leiva. La serata laziale non è delle migliori e lo si capisce un minuto più tardi, su un fallo di N’Koulou ai danni di Immobile in area di rigore. Il direttore di gara inizialmente fischia il fuorigioco, successivamente ritorna sui propri passi e assegna il rigore alla Lazio. Dal dischetto si presenta il numero 17, che calcia alla destra di Sirigu, ma la sfera colpisce il palo.

Finisce sul risultato di 0-0 la gara tra Lazio e Torino. Il Toro è salvo. Ai granata serviva un punto in queste ultime due gare per raggiungere l’aritmetica salvezza e non giocarsi tutto domenica sera nello scontro diretto contro il Benevento. Il destino ha voluto che la formazione di Nicola si salvasse contro la Lazio di Simone Inzaghi, fratello di Pippo, allenatore del Benevento. D’altronde si sa, il calcio è anche questo.

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